Crisi, solo 30% famiglie giovani riesce a risparmiare.

ultimo aggiornamento: 21 agosto, ore 09:50
Roma - (Adnkronos) - Secondo uno studio congiunto di Censis e Unipol il 60% delle giovani coppie resta a secco alla fine del mese e un 5% finisce con l'indebitarsi. VIDEO. Causa: l'indebolimento economico dei lavoratori pi giovani. Non solo: il 42,6% non ha nessun patrimonio immobiliare e vive in case in affitto da privati. Solo l'1% usufruisce di un affitto da un ente. Estate: per 35.000 il sogno della vacanza si realizza a rate


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Roma, 20 ago. - (Adnkronos) - Le famiglie giovani riescono sempre meno a risparmiare. L'indebolimento economico dei lavoratori pi giovani ormai un fenomeno di lungo periodo. E questa tendenza destinata inevitabilmente a mettere a rischio la solidit patrimoniale delle famiglie italiane, erodendo la tradizionale propensione al risparmio.

Secondo i risultati del primo anno di lavoro del progetto 'Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali' di Censis e Unipol, sono le famiglie con persona di riferimento pi giovane quelle che meno delle altre sono riuscite a risparmiare nel corso dell'ultimo anno. Solo il 28,6% dei capofamiglia fino a 35 anni indica che la sua famiglia riuscita a mettere da parte qualcosa, rispetto a una percentuale pi alta (il 38%) riferita ai capofamiglia di 45-54 anni. Sono infatti le famiglie pi giovani quelle che in quota maggiore spendono tutto il loro reddito mensile (il 58,4% contro la media del 52,5%) e che sono costrette a indebitarsi (il 5% contro la media del 3,7%).

Dall'osservazione dell'assetto patrimoniale delle famiglie italiane emerge in modo netto la debolezza dei nuclei pi giovani, particolarmente marcata in oltre la met dei casi. L'8% non pu contare su nessun genere di patrimonio, e a queste si aggiunge il 42,6% che non ha nessun patrimonio immobiliare (contro il 16,8% medio). Circa il 20% delle famiglie giovani (rispetto al 40% circa del totale delle famiglie) pu contare esclusivamente sulla prima casa (3,7%) o sulla prima casa e un conto in banca (19,1%).

Il possesso di altri immobili o di investimenti e rendite riguarda circa il 23% di esse, contro il 36% riferito alla totalit delle famiglie italiane. Oltre il 40% delle famiglie giovani vive infatti in una casa in affitto. E una ulteriore testimonianza della loro fragilit patrimoniale proviene proprio dall'analisi della condizione abitativa. Secondo il Censis e l'Unipol, l'insieme delle famiglie che non possiedono la casa in cui vivono, di nuovo sono le famiglie pi giovani a risultare le pi svantaggiate.

L'83% di esse in affitto da un privato (contro il 73,5% del totale delle famiglie non proprietarie), il 15,9% vive in una casa di un parente, e solo l'1% usufruisce di un affitto da un ente, che generalmente prevede canoni agevolati, a fronte del 9,5% del totale delle famiglie non proprietarie (percentuale che sale invece al 15% circa per i nuclei con persona di riferimento con 55 anni e pi). Nel dibattito pubblico le risorse rappresentate dal risparmio e dai patrimoni delle famiglie vengono frequentemente citate come un elemento di solidit del sistema economico nazionale. Ma questo discorso destinato a essere sempre meno vero, se i giovani lavoratori, sulle cui spalle ricade prevalentemente il peso dell'incertezza economica, spesso senza alcun genere di ammortizzatori, non sono nelle condizioni di accantonare risorse per il futuro. E anzi mostrano, diversamente dai loro padri, una maggiore tendenza (e necessit) a indebitarsi.


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