Energia, online il nuovo numero della Newsletter del GME

ultimo aggiornamento: 17 aprile, ore 12:14

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Roma 17 aprile 2012 - E' on line, scaricabile dal sito www.mercatoelettrico.org, il nuovo numero della Newsletter del Gestore dei Mercati Energetici (GME).

La newsletter apre con un intervento di Emanuele Vendramin del RIE riguardante gli effetti indiretti sull’ETS che si avranno dalla nuova Direttiva europea sull’efficienza energetica, attualmente in corso di discussione presso le sedi europee. “Da luglio 2011 – sottolinea Vendramin - il mercato dei permessi di emissione stato colpito da una grave crisi di liquidit dovuta in parte ad un problema di sovrallocazione iniziale dei permessi ed in parte al riacutizzarsi della crisi economico-finanziaria, a cui sono andate a sommarsi le incertezze sull’evoluzione della politica climatica mondiale (post-Kyoto)”. In questo contesto, osserva l’esperto del RIE, “la piena implementazione della Direttiva sull’Efficienza Energetica potrebbe ulteriormente indebolire il prezzo dei permessi di emissione rendendo vano lo strumento del cap&trade per ridurre le emissioni dei gas serra”.

Per far fronte a questa situazione la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha inserito all’interno della Direttiva un emendamento (set-aside) “che offre la facolt alla Commissione di accantonare dal mercato un certo quantitativo di quote (circa l’8%, pari ad un valore di 1,4 miliardi di euro). I permessi verrebbero restituiti al mercato in un secondo momento, una volta ristabiliti i prezzi, in modo da garantire che questi non superino il livello di 30 euro previsto nel 2008”. Tuttavia, nella bozza finale della Direttiva, ricorda Vendramin, “ stato tolto ogni riferimento ad uno specifico quantitativo sia in numero di permessi, che in valore monetario”.

Stesso discorso va fatto per i “Certificati Bianchi” (o Titoli di Efficienza Energetica, TEE): “Essendo il tetto ETS fissato – spiega l’esperto del RIE -, la riduzione emissiva promossa dai certificati bianchi ha un impatto depressivo sui prezzi della CO2, di cui beneficiano maggiormente gli impianti pi inquinanti e gli altri settori industriali che possono invece incrementare le proprie emissioni”. Al contrario, conclude Vendramin, nei settori non inclusi nell’ETS, i certificati bianchi “possono avere un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni sia nel breve che nel lungo periodo”.

All’interno del nuovo numero sono pubblicati, inoltre, i consueti commenti tecnici, relativi i mercati e le borse elettriche ed ambientali nazionali ed europee, la sezione dedicata all’analisi degli andamenti del mercato del gas italiano e la sezione di analisi sugli andamenti in Europa, che approfondisce le tendenze sui principali mercati europei delle commodities.

La nuova pubblicazione GME riporta, inoltre, come ormai consuetudine, i dati di sintesi del mercato elettrico per il mese di marzo.


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