L'inchiesta

Mps, fermato il manager Baldassarri. ''Gravi indizi e concreto pericolo di fuga''

Gianluca Baldassarri  Gianluca Baldassarri
ultimo aggiornamento: 14 febbraio, ore 18:19
Firenze - (Adnkronos/Ign) - L'ex direttore dell'area Finanza di Banca Mps accusato di concorso in ostacolo alle funzioni di vigilanza di Bankitalia. Perquisizioni delle fiamme gialle a Milano. I pm di Siena nella sede della banca per acquisire nuovi documenti


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Firenze, 14 feb. - (Adnkronos/Ign) - L'ex direttore dell'area Finanza di Banca Mps Gianluca Baldassarri stato fermato dalla Guardia di Finanza, su disposizione della magistratura di Siena che indaga sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Rocca Salimbeni.

Il manager stato prelevato dai militari della Finanza ad Alessandria, dove aveva trascorso la notte, e portato a Milano dove, secondo quanto si apprende, ha assistito alle perquisizioni che hanno riguardato la sua abitazione e altri uffici nelle sue disponibilit.

Il fermo, per un ''concreto pericolo di fuga'' e per ''gravi indizi di colpevolezza raccolti a suo carico''. Sar ora il pm di Milano Angelo Renna ad occuparsi della convalida che chieder nelle prossime 48 ore. Spetter poi al gip decidere l'eventuale convalida e l'eventuale misura cautelare nei confronti del manager.

Baldassarri stato fermato dai finanzieri del Nucleo di polizia valutaria della Gdf in quanto ricorreva ''il concreto pericolo di fuga evidenziato, tra l'altro, dalla richiesta di smobilizzo di titoli per un controvalore superiore al mln di euro effettuata in data successiva al sequestro eseguito il 7 febbraio 2013''. Lo rende noto la Procura di Siena. Il reato contestato quello di concorso nel delitto di ostacolo alle funzioni di vigilanza della Banca d'Italia in relazione all'occultamento di un contratto, rinvenuto il 10 ottobre 2012 all'interno di una cassaforte dell'Istituto di credito senese, che sarebbe relativo alla ristrutturazione di 'Alexandria' operata da Mps insieme alla banca giapponese Nomura.

Baldassarri considerato dalla Procura di Siena al vertice di ''un'associazione criminale'' che agiva all'interno della banca senese, tanto da contestargli i reati di associazione per delinquere e truffa aggravata e continuata ai danni dello stesso istituto. Alcuni testimoni sentiti dal Nucleo di polizia valutaria della Gdf di Roma hanno parlato di Baldassarri come dell'uomo che guidava ''la banda del 5%'', ovvero di una presunta quota pretesa su ogni operazione.

Intanto l'ex presidente di Banca Mps, Giuseppe Mussari, stato convocato per domani in Procura a Siena. L'interrogatorio previsto intorno alle ore 12. Mussari era stato convocato anche 10 giorni fa dai pm senesi, si era presentato ma si era avvalso della facolt di non rispondere perch uno dei suoi avvocati non era presente, in quanto impegnato in un altro procedimento fuori citt.

''A Giuseppe Mussari non contestato alcun reato in concorso con Baldassarri'' ha affermato l'avvocato Fabio Pisillo, difensore dell'ex presidente di Banca Mps.

Gli avvocati difensori di Mussari precisano inoltre in una nota che ''non mai stato titolare di un conto corrente all'estero (San Marino inclusa). L'avvocato Mussari titolare di tre conti correnti accesi presso Banche Italiane. Tutti gli accrediti relativi a detti conti correnti sono riconducibili, senza alcuna eccezione, all'attivit lavorativa svolta dall'avvocato Mussari. Tutti gli addebiti, relativi a detti conti correnti, sono riconducibili, senza alcuna eccezione, alle esigenze del medesimo o della sua famiglia''.


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