"Fiducioso su intervento del governo"

Ntv, Montezemolo contro le Ferrovie dello Stato: "Ostruzionismo, serve un arbitro"

Luca Cordero di Montezemolo (Adnkronos)  Luca Cordero di Montezemolo (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 07 ottobre, ore 13:51
Roma - (Adnkronos) - Il presidente di Nuovo trasporto viaggiatori spiega le ragioni del cda straordinario, che ieri e che ha chiesto un incontro al premier Silvio Berlusconi: "Le Fs ostacolano la concorrenza, a rischio investimento da 1 miliardo". Della Valle: "Moretti ha fatto il suo tempo, vada a casa"
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Roma, 7 ott. - (Adnkronos) - L'ostruzionismo delle Ferrovie dello Stato provoca danni "irreparabili" e rischia di mettere a repentaglio l'investimento di un miliardo messa in campo da Ntv. E' questa la denuncia mossa dal presidente di Nuovo trasporto viaggiatori, Luca Cordero di Montezemolo, il quale, nel corso di una conferenza stampa, ha spiegato le ragioni del cda straordinario, che si e' svolto ieri e che ha chiesto un incontro al premier Silvio Berlusconi. "Cosi' rischiamo moltissimo -ha detto Montezemolo- ogni giorno di ritardo nel programma vuol dire rinviare l'avvio dell'esercizio che e' fissato per il settembre 2011".

"Ci troviamo in una situazione -ha accusato Montezemolo- in cui l'arbitro e' anche il nostro concorrente". Il riferimento, in particolare, e' alla societa' Rfi, che gestisce l'infrastruttura ferroviaria e che fa capo alla holding Fs spa.

Ntv si e' visto negato il diritto, sancito dalla legge, di accesso e utilizzo a condizioni eque e non discriminatorie, di un centro di manutenzione che avrebbe utilizzato esclusivamente per il periodo di durata del processo di omologazione del proprio materiale rotabile, dal momento che e' in corso di realizzazione l'impianto di manutenzione della flotta Ntv. Un'indisponibilita', questa, da imputarsi alle scelte di Rfi.

"Abbiamo verificato -ha spiegato Montezemolo- una serie di atteggiamenti fortemente ritardatari nei confronti della nostra attivita'. Abbiamo verificato atteggiamenti anti concorrenza che causano delle difficolta' all'attivita' della nostra azienda". Le Ferrovie dello stato, ha spiegato Montezemolo, "hanno l'obbligo di mettere a disposizione per il collaudo le proprie strutture. Ma abbiamo avuto dimostrazioni assolutamente pretestuose e il nostro treno non ha potuto fare il collaudo".

In questo contesto, come ha rimarcato Montezemolo, non e' dunque piu' rinviabile la definizione di "regole certe" e la costituzione di una "authority che ponga fine ad una situazione dove l'arbitro e' anche concorrente".

Se l'ostruzionismo e il boicottaggio in atto nei confronti di Ntv fosse di natura politica, questo "sarebbe umiliante per l'intero Paese" sottolinea Montezemolo rispondendo a una domanda su un possibile legame tra un suo eventuale ingresso in politica e l'ostilita' nei confronti dell'arrivo del nuovo treno privato ad alta velocita'. Quanto all'ingresso in politica, "non lo dico io ma lo dicono gli altri", ha subito tenuto a puntualizzare Montezemolo. Sul merito della questione, "sarebbe umiliante se il boicottaggio avvenisse per motivazioni che non siano industriali e di mercato. Una cosa del genere potrebbe avvenire in quello che un tempo si diceva paese delle banane".

Dure critiche alle Fs giungono anche da Diego Della Valle, uno dei principali azionisti Ntv, secondo cui l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, "ha fatto il suo tempo" ed e' ora "che vada a casa". "Noi stiamo facendo una bellissima operazione e Moretti non la digerisce, perche' l'abbiamo fatta noi. Se avesse frequentato di meno le segreterie politiche l'avrebbe fatto prima di noi. Ma non e' stato cosi'". "Nell'attegiamento di Moretti - prosegue Della Valle- c'e' l'arroganza di base del monopolista. Alcune persone hanno fatto il loro tempo e per questo chi ne ha le responsabilita' deve prendere Moretti e mandarlo a casa, ed aprire, finalmente, una finestra per far entrare vera concorrenza".

Montezemolo comunque fiducioso. Un Governo liberale guidato da un imprenditore che conosce il rischio d'impresa e il valore della concorrenza non potra' che essere ''sensibile'' alle richieste di Ntv. ''Sono certo che il premier sara' molto sensibile e dara' seguito a una liberalizzazione cosi' importante come quella del mercato ferroviario''.

''Abbiamo un Governo liberale e un presidente del Consiglio che ha fatto l'imprenditore e che ha combattuto contro il monopolio della Rai, che conosce, dunque, in prima persona, il rischio d'impresa e l'importanza di un mercato aperto e concorrenziale. Credo, percio'- ha affermato Montezemolo- che il Premier per la posizione espressa in tema di concorrenza dara', coerentemente, risposte alle nostre istanze''.

''La liberalizzazione ha bisogno di un arbitro, di un'Authority che vigili sul rispetto delle regole e dirima le eventuali controversie- ha sottolineato Montenzemolo- chiediamo che ci sia un intervento del Governo e dei ministri competenti per affrontare la questione della seprazione della rete. Il nostro concorrente- ha ribadito- non puo' essere anche arbitro''. Intanto, ha riferito Montezemolo, l'incontro annunciato ieri dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, previsto per oggi, si svolgera' la prossima settimana, a causa dei sopraggiunti impegni del ministro questa mattina. E Montezemolo ha anche colto l'occasione per ''ringraziare Matteoli che ci ha sempre sostenuto''.

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