Qatar, successo per la missione delle aziende italiane nell'emirato

Doha  Doha
ultimo aggiornamento: 20 marzo, ore 18:46
Doha - (Adnkronos) - Gli imprenditori nel Paese grazie all'organizzazione del ministero dello Sviluppo Economico, Ance, Simest e Confindustria alla luce di una serie di appuntamenti internazionali, che culmineranno nei mondiali di calcio del 2022


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Doha, 20 mar. - (Adnkronos) - Primi risultati positivi per la missione imprenditoriale italiana organizzata dal ministero dello Sviluppo Economico, Ance, Simest e Confindustria, che oggi e domani a Doha punta a sondare gli spazi per le nostre aziende in un emirato in pieno sviluppo, alla luce di una serie di grandi appuntamenti internazionali, che culmineranno nei mondiali di calcio del 2022.

Alla presenza di Sheikh Faisal Bin Qasim Al Thani, presidente Qatari Businessmen Association (Confindustria locale) e di Mario Ciaccia Vice Ministro alle Infrastrutture, e' stato siglato oggi un accordo di collaborazione tra Concordia Capital Llc, societa' finanziaria a partecipazione privata del Qatar, e Simest, la merchant bank pubblico-privata partecipata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che promuove lo sviluppo delle imprese italiane all'estero e in Italia. Obiettivo dell'accordo e' quello di promuovere lo sviluppo delle relazioni economiche tra aziende italiane e aziende qatarine, supportando congiuntamente, attraverso le rispettive strutture, lo sviluppo di progetti di aziende italiane nel paese.

"Questo accordo rientra nella nostra strategia di selezionare e attrarre in Qatar - ha osservato Philippe Jouard, Ceo di Concordia Capital - le migliori aziende europee al fine di creare con loro joint venture e sviluppare una concreta collaborazione tra settore pubblico e privato in molti settori strategici per l'economia del Qatar". "Attraverso questo accordo - conclude Massimo D'Aiuto, Amministratore Delegato di Simest - desideriamo offrire alle imprese italiane, un supporto al loro sviluppo, facilitando in questo modo il loro accesso ai fondi del Qatar, per le loro iniziative di investimento sia nell'area che in Italia" D'Aiuto ha sottolineato come "nel corso di questa missione abbiamo potuto constatare che il paese offre delle opportunita' interessanti, soprattutto nel campo delle infrastrutture e del relativo indotto, sia per le aziende delle costruzioni, che per quella della filiera ad esse collegate".

Le potenzialita' di una collaborazione con Doha, dove il governo ha in cantiere investimenti in infrastrutture per 60 miliardi di dollari, dalla metropolitana della capitale al nuovo porto, sono state evidenziate da Cesare Trevisani, vicepresidente di Confindustria, che in un intervento ha sottolineato come "il Qatar rappresenta una priorita' di business per le aziende italiane". Ricordando come la nostra delegazione conti circa un centinaio di imprenditori di diversi settori, Trevisani ha sottolineato i risultati economici raggiunti da "una economia cresciuta a tassi impressionanti, mentre il Pil pro capite e' fra i piu' alti del mondo" (+18,7% il Pil del Qatar nel 2011, +6% la crescita stimata per quest'anno, mentre il Pil a parita' di potere d'acquisto e' a 106 mila dollari).

"Gli imprenditori italiani vogliono partecipare ai vostri sforzi" ha aggiunto, "dal momento che le nostre aziende hanno molto da offrire e sono pronte a condividere know-how, tecnologie, rischi di investimenti e profitti". Nell'ultimo anno l'interscambio - ha aggiunto Trevisani - "e' cresciuto di oltre il 13 per cento, siamo i vostri secondi partner europei ma molto di piu' si puo' fare, dal momento che 'Made in Italy' e' un marchio affermato: il potenziale per le nostre aziende sul vostro mercato e' enorme".

Dopo avere ricordato le grandi compagnie italiane che operano nell'emirato - come Astaldi, Impregilo, Marcegaglia, Renco, Rizzani De Eccher, Swissboring - Trevisani ha quindi sottolineato la disponibilita' delle nostre Pmi la nostra comunita' economica - ha aggiunto "incoraggia gli investimenti del Qatar in Italia, ed e' pronta a sostenere joint ventures su entrambi i mercati". Confindustria - ha concluso - "ha grandi speranze" sulla partnership con Doha: "questa missione e' il primo passo in un percorso lungo, da fare insieme".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa