Spagna, ministro Bilancio: "Non abbiamo soldi per pagare i servizi pubblici"

Il ministro del bilancio, Cristobal Montoro (Xinhua)Il ministro del bilancio, Cristobal Montoro (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 19 luglio, ore 17:35
Madrid - (Adnkronos) - Cristobal Montoro al parlamento di Madrid per difende il piano di austerit del governo: "Il Paese sta vivendo una seconda recessione, estensione di quella del 2009. Per crescere dobbiamo ridurre la spesa pubblica e i servizi". Male asta da 3 mld, cala domanda e salgono tassi: Bonos oltre 7%. Grilli: rischio contagio Spagna? Situazione non cambiata


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Madrid, 19 lug. (Adnkronos) - La Spagna "non ha soldi in cassa per pagare i servizi pubblici". E' l'allarme lanciato dal ministro del bilancio, Cristobal Montoro, intervenendo al parlamento di Madrid per difendere il piano di austerit del governo. L'esecutivo guidato da Mariano Rajoy, ha detto Montoro, ha deciso il nuovo round di tagli e di misure di austerit da 65 miliardi di euro per rispondere "alle raccomandazioni dell'UE" che in realt "sono obblighi".

Il ministro ha evidenziato la necessit di "spiegare senza sotterfugi" la gravit della situazione, ma anche di sottolineare che le decisioni del governo "non sono frutto di scelte estemporanee". "E 'ora di mettere le cose in chiaro. La Spagna -ha spiegato- sta vivendo una seconda recessione, estensione di quella del 2009. Il Paese deve uscirne, rimanendo all'interno dell'Europa e dell'euro". "Per crescere - ha aggiunto - dobbiamo ridurre la spesa pubblica e i servizi. Da una crisi come questa si esce lavorando di pi".

Intanto il Tesoro di Madrid chiude con poca soddisfazione l'asta di titoli a 2,5 e 7 anni per un totale che si fermato a 2,982 miliardi di euro, leggermente al di sotto dell'obiettivo massimo (3 miliardi) ma con domanda in calo e tassi in netta crescita. Nell'emissione di titoli a 2 anni, sono stati collocati 1,359 milioni con un interesse del 5,302%, superiore rispetto al 4,483% dell'ultima asta del genere, ma soprattutto il pi alto mai registrato dal 1988. Nell'asta a 5 anni sono stati collocati titoli per 1,074 miliardi a un interesse marginale del 6,543%, di tre decimi superiore a quello dell'asta di giugno ma anche il valore pi alto dal 1995. Tassi al 6,701% infine per l'asta di titoli in scadenza nel 2019, per 550 milioni di euro. Sulla scia di questi risultati lo spread dei Bonos a 10 anni rispetto ai Bund tedeschi balzato al suo record storico a 580 punti, con un rendimento tornato oltre il livello d'allarme del 7% (per l'esattezza al 7,02%).

Dal canto suo la Commissione europea ha sottolineato che la somma fino a 100 miliardi che la zona euro ha concordato di mettere a disposizione di Madrid riguarda unicamente la ricapitalizzazione del sistema bancario iberico e non potrebbe essere utilizzata per nessun altro fine come l'acquisto di titoli di Stato.


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