Da una settimana era asserragliato nel suo bunker

Costa d'Avorio, Gbagbo arrestato con famiglia e collaboratori

Gente in festa dopo la notizia dell'arresto di Gbagbo (Xinhua)  Gente in festa dopo la notizia dell'arresto di Gbagbo (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 11 aprile, ore 21:00
Abidjan - (Adnkronos/Ign) - E' stato condotto al quartier generale di Ouattara. L'ex presidente appare in tv: "Stop alle violenze". Ban Ki-Moon: ''Forze Onu e francesi hanno agito in base a risoluzione delle Nazioni Unite''. Clinton: ''Monito per i dittatori di tutto il mondo''. Gbagbo, dalla sconfitta di novembre all'arresto nel bunker


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Abidjan, 11 apr. (Adnkronos/Ign) - Il presidente ivoriano uscente, Laurent Gbagbo, stato arrestato e condotto all'Hotel del Golf, quartier generale di Alassane Ouattara, dove hanno sede anche uffici della forza Onu nel paese africano, l'Onuci. In serata poi l'ex presidente ha lanciato un appello televisivo per la fine delle violenze, attraverso un canale Tv controllato da Ouattara.

"Gbagbo si trova qui al Golf Hotel con la sua famiglia e alcuni dei suoi collaboratori" ha affermato prima dell'appello il portavoce di Ouattara, il presidente della Costa d'Avorio riconosciuto dall'Onu. Intervistato dalla Dpa, il portavoce ha detto che sono state le forze francesi, con l'appoggio di quelle di Ouattara, a catturare Gbagbo.

Intanto, il Consiglio di Sicurezza si riunito in una sessione urgente convocata subito dopo la notizia dell'arresto. I 15 ambasciatori dei paesi membri del Consiglio sono stati informati riguardo agli ultimi sviluppi dal vice segretario generale Alain Le Roy, a capo della missione di peacekeeping dell'Onu nel paese.

I caschi blu dell'Onu, insieme alle forze francesi "hanno agito strettamente all'interno della cornice" della risoluzione 1975 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Costa d'Avorio, ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, che parlando con la Bbc ha aggiunto: "Abbiamo tentato di prevenire l'impiego di armi pesanti contro i civili e abbiamo dovuto difendere la sicurezza dei militari delle Nazioni Unite, siamo stati sotto attacco diverse volte".

"Parler con il presidente Ouattara - ha proseguito Ban - ora che Laurent Gbagbo nelle mani delle forze del presidente Ouattara deve essere garantita la sua incolumit fisica. Dobbiamo pensare a quale sar il suo futuro, che sar determinato dal presidente Ouattara e dal governo ivoriano, ma noi ci coordineremo strettamente con loro".

Sar dunque Ouattara a decidere quali azioni intraprendere nei confronti dell'ex presidente. ''Se Ouattara decider di processare Gbagbo o se vorr mandarlo via dal paese, l'Onu fornir assistenza per la sicurezza fino a quando Gbagbo rimarr sotto la custodia delle forze di Ouattara'' ha detto Le Roy, sottolineando che ''l'emergenza non affatto finita'' e che '' in atto un'enorme crisi umanitaria''.

Poco prima che si diffondesse la notizia dell'arresto, 11 tank della missione francese avevano circondato il bunker, con l'appoggio di quattro elicotteri delle forze di Ouattara, in cui il presidente che non voleva rinunciare al potere si era asserragliato una settimana fa.

Secondo testimoni, in diverse parti della citt si festeggiato alla notizia della cattura di Gbagbo che mette fine a quattro mesi di crisi nel paese africano che ha provocato la morte di oltre mille persone. Ieri elicotteri francesi e dell'Onu hanno aperto il fuoco contro la residenza di Gbagbo in risposta a un attacco da parte delle sue forze contro il Golf hotel.

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha telefonato a Ouattara. Lo ha reso noto l'Eliseo dopo che stata confermata la notizia dell'arresto di Gbagbo. Notizia che stata commentata positivamente dal ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle.

''Questa transizione manda un segnale forte ai dittatori e ai tiranni della regione e in tutto il mondo: che non devono ignorare la voce della loro gente espressa in libere elezioni e che ci saranno conseguenze per chi si ostina a rimanere attaccato al potere'' ha commentato il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton.

William Hague, ministro degli Esteri britannico, ha ricordato che Gbagbo ha "agito contro ogni principio democratico" e violato la legge, "allo stesso tempo voglio dire che deve essere trattato con rispetto e ogni processo deve essere giusto e istruito nel modo giusto", ha aggiunto Hague.

Mentre Human Rights Watch ha chiesto che all'ex presidente ivoriano non venga garantito un "esilio dorato". Daniel Bekele, direttore per l'Africa di Human Rights Watch, in un comunicato sottolinea che "Laurent Gbagbo stato implicato in crimini contro l'umanit e altre atrocit per le quali dovrebbe essere giudicato". Per Bekele, a Gbagbo "non deve essere garantito un esilio dorato in un Paese che lo protegga dal giudizio di un tribunale nazionale o internazionale".

Indosso una canottiera bianca e una camicia dai colori sgargianti, poco dopo il suo arresto, Laurent Gbagbo apparso cos sugli schermi di Tci, la tv controllata dal rivale. Nelle immagini, riprese all'interno dell'Hotel Golf, Gbagbo viene mostrato mentre parla con quello che viene indicato come un giornalista.


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