Solo una persona a famiglia sar autorizzata a rientrare nella zona

Giappone, Fukushima diventa off-limits. Tracce di iodio nel latte materno

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 21 aprile, ore 16:25
Tokyo - (Adnkronos) - Il governo ha deciso l'entrata in vigore del divieto di accesso alla zona intorno alla centrale per l'alto livello di radiazioni fuoriuscite dall'impianto. Tepco: in mare sostanze radioattive 20mila volte oltre il limite annuale. Nuova forte scossa nella regione di Kanto


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Tokyo, 21 apr. (Adnkronos) - Il premier giapponese Naoto Kan ha annunciato oggi che il governo ha deciso l'entrata in vigore del divieto di accesso alla zona intorno alla centrale di Fukushima dichiarata off-limits per l'alto livello di radiazioni fuoriuscite dall'impianto. Il divieto entrer in vigore alla mezzanotte di oggi, ha spiegato il premier incontrando il governatore Yuhei Sato nell'ufficio della prefettura di Fukushima.

Il portavoce governativo Yukio Edano ha spiegato che solo una persona a famiglia sar autorizzata a rientrare nella zona per una durata di tempo non superiore alle due ore. Dovr indossare una speciale tuta e portare con s apparecchiature per la misurazione del livello di radiazioni. Questo processo inizier tra pochi giorni e verr completato nel giro di due mesi.

Se le autorit di Tokyo avevano gi chiesto alla popolazione di lasciare l'area di venti chilometri circostante la centrale, finora per non era stato emesso alcun ordine formale in questo senso.

Non solo. Il portavoce del governo nipponico ha anche reso noto che il ministero della Salute di Tokyo stato incaricato di appurare se vi siano effetti sul latte materno delle radiazioni. A lanciare l'allarme era stato un comitato di cittadini parlando della presenza di piccole quantit di iodio radioattivo rintracciate nel latte materno di quattro donne che vivono in zone situate a est o nordest di Tokyo.

La quantit di sostanze radioattive fuoriuscite dall'impianto nucleare giapponese di Fukushima Daiichi e finite in mare - pari a 5mila terabecquerel - 20mila volte superiore al limite massimo annuale disposto per l'impianto. A renderlo noto stata la Tepco, il gestore della centrale colpita dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo scorso.

Tali sostanze radioattive erano contenute nelle circa 520 tonnellate di acqua ad alta radioattivit fuoriuscita dal reattore numero 2 dell'impianto. Le perdite sono state rilevate per la prima volta il 2 aprile e sono state fermate il 6, ha reso noto la Tepco. Ma la quantit di radiazioni rilasciate nell'atmosfera dall'impianto danneggiato di gran lunga superiore a quella finita in mare: le stime parlano di una quantit pari a 370-630mila terabecquerel di sostanze radioattive disperse nell'atmosfera a partire dall'impianto dall'inizio della crisi, riferisce l'agenzia Kyodo News.

Intanto, una nuova forte scossa di magnitudo 6 della scala Richter stata registrata nella regione giapponese di Kanto. La scossa non ha comportato un allarme tsunami e al momento non si registrano danni, secondo l'agenzia meteo nazionale. L'epicentro del sisma delle 22.44, ora locale, stato individuato a una profondit sottomarina di 70 chilometri al largo della prefettura Chiba. Nessun ulteriore danno stato segnalato alla centrale nucleare di Fukushima.


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