''Il container non stato danneggiato''

Giappone, scoppio in una centrale nucleare: paura e primi contaminati

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 12 marzo, ore 17:53
Tokyo - (Adnkronos/Ign) - Il tetto e i muri nella centrale di Fukushima 1 sono crollati dopo la deflagrazione (VIDEO). Almeno 3 persone contaminate dalle radiazioni. Il governo: "Situazione potenzialmente molto grave". Una storia segnata da incidenti. Sale il bilancio del terremoto e delle tsunami: migliaia i dispersi (VIDEO 1- 2 - 3 - FOTO). Ingv: spostato l'asse di rotazione terrestre di 10 centimetri. Quando lo tsunami segue la scossa / I precedenti. I terremoti pi potenti del mondo dal 1900 ad oggi


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Tokyo, 12 mar. (Adnkronos/Ign) - Dopo il terribile terremoto di ieri, che ha provocato un devastante tsunami, il Giappone alle prese ora con l'incubo delle radiazioni nucleari. Un'esplosione infatti si verificata nella centrale di Fukushima 1: il tetto e i muri dell'edificio sono crollati dopo lo scoppio. Nell'esplosione sono rimasti feriti quattro operai che non sono in pericolo di vita. Nonostante per l'evacuazione di tutta la popolazione compresa in un raggio di 20 chilometri, si contano gi i primi contaminati. Si tratta in particolare di tre persone che risiedono vicino alla centrale.

Tramite la televisione, le autorit consigliano alla gente di chiudersi a casa. Chi si trova all'esterno deve proteggersi naso e bocca con un fazzoletto bagnato e ridurre al minimo il contatto diretto della pelle con l'aria.

Alla tv pubblica giapponese Nhk, alcuni esperti hanno spiegato che le radiazioni ricevute in un'ora da una persona che si trova nel sito della centrale nucleare di Fukushima corrispondono al limite di radioattivit che non deve essere oltrepassato in un anno.

La situazione "potenzialmente molto grave", ha detto un portavoce del governo giapponese, citato dall'emittente Nhk, esortando la popolazione a mantenere la calma.

All'interno della centrale intanto una guerra contro il tempo per cercare di tenere la situazione sotto controllo. La compagnia Tepco (Tokio Electric Company), che gestisce la centrale, sarebbe riuscita a depressurizzare il container attorno al reattore nucleare. Lo ha reso noto su Twitter il vicesegretario di gabinetto giapponese per i rapporti con il pubblico, Noriyuki Shikata. "Altre misure aggiuntive vengono intraprese questa notte (nel pomeriggio in Italia, ndr) con acqua di mare e acido borico", ha aggiunto. In precedenza , sempre su Twitter, Shikata aveva spiegato che l'esplosione a Fukushima 1 " stata causata da un accumulo di idrogeno combinato con l'ossigeno nello spazio fra il container e la struttura esterna. Il container non stato danneggiato".

La deflagrazione nell'edificio stata molto potente tanto da distruggere la gabbia esterna di contenimento di uno dei reattori. Nell'esplosione sono crollati il tetto e le mura dell'edificio che ospita il reattore.

Subito dopo l'esplosione, le autorit avevano ordinato l'evacuazione della zona entro un raggio di dieci chilometri, poi esteso a venti. Il terremoto di ieri, seguito da uno tsunami, ha danneggiato l'alimentazione della centrale bloccando il funzionamento del dispositivo di raffreddamento. Bloccato anche il sistema di raffreddamento in una seconda centrale nucleare della zona. E anche in questo caso, le autorit hanno ordinato l'evacuazione della popolazione entro un raggio di tre chilometri, poi esteso a venti, dall'impianto, noto come Fukushima 2 o Fukushima Daini.

Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha perlustrato in elicottero l'area. Le autorit nucleari nipponiche hanno informato l'Aiea (Agenzia internazionale per l'energia atomica) di aver dichiarato una situazione di emergenza all'impianto di Fukushima Daiichi e di aver diramato un'allerta per l'impianto di Fukushima Daini. Il governo si riunito in seduta straordinaria per valutare la situazione.

Nella dichiarazione all'Aiea il governo giapponese ha classificato quanto accaduto come un incidente di quarto grado della scala internazionale Ines che va dal primo grado, corrispondente ad un'anomalia, fino al settimo, cioe' l'incidente grave. Il quarto livello corrisponde ad "un incidente nucleare con conseguenze locali" quali "un rilascio minimo di materiale radioattivo", secondo la definizione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica.

Le autorit giapponesi pensano di avviare la distribuzione di iodio per una terapia anti-radiazioni tra la popolazione residente intorno alla zona delle centrali nucleari.

Nessun italiano registrato presso l'ambasciata si trova nella zona. Lo hanno riferito fonti della Farnesina all'Adnkronos, precisando che gli italiani registrati sono almeno a cento chilometri di distanza.


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ugc
elmava ha scritto (12/03/2011 - ore 09:54) segnala un abuso
ugc
Il Giappone Paese molto pi avanzato di noi , ha un problema con il nucleare. Se accadesse in Italia? come si affronterebbe? con tutte le "nostre" lobby?e le nostre citt tutte vicine? ho paura e quando sento che il governo rimane sulla sua posizione riguardo al nucleare, mi chiedo:" ma chi ci sta rappresentando"???? al posto di pensare al nostro bene e alla nostra serenit, loro se ne fregano e vanno avanti...non ho parole! io non sono ne di destra ne di sinistra, ma penso che chi governa deve avere GIUDIZIO! qualcuno lo far loro notare? o staremo sempre zitti come pecore?.....CHE PENA????
ugc
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