Il Muse d'Art Moderne de la Ville de Paris

ultimo aggiornamento: 20 maggio, ore 14:39
Roma - (Adnkronos) - Consacrato all'arte del XX secolo, risale agli anni '30 ed il frutto di un concorso nel quale sono stati presentati 128 progetti messi a punto da oltre 300 architetti
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Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Consacrato all'arte del XX secolo, il Muse d'Art Moderne de la Ville de Paris dove stanotte sono state trafugate le tele di Picasso, Matisse, Modigliani, Braque e Lger, raccoglie opere prodotte dal 1905 ai nostri giorni. L'edificio si trova al n 11 dell'Avenue du Prsident Wilson, nel XVI arrondissement della capitale francese.

Il Museo risale agli anni '30 ed il frutto di un concorso nel quale sono stati presentati 128 progetti messi a punto da oltre 300 architetti, tra i quali figuravano le pi grandi 'archistar' dell'epoca: Mallet-Stevens, Le Corbusier, Tony-Garnier e il trio Boileau, Aze'ma, Carlu.

Il 30 novembre del 1934 una giuria di 57 membri inizia l'esame dei progetti e il 23 dicembre proclama il vincitore. La scelta cade sul progetto 'Clarte'' messo a punto da quattro architetti, Claude Dondel, Andr Aubert, Paul Viard e Marcel Dastugue, ritenuto di ''una sobriet classica perfettamente in linea con i tempi''. Il 1 gennaio del 1935 gli architetti vincitori mettono a punto il progetto e con grande celerit, dopo la demolizione dell'edificio preesistente, completata il 30 aprile, il 5 luglio dello stesso anno il presidente della Repubblica, Albert Lebrun, posa la prima pietra. I lavori procedono a tempo di record, malgrado il clima sociale, ed lo stesso presidente Lebrun a inaugurare il Museo il 24 maggio del 1937.

Dal 1937 il Museo ha subito diversi lavori di riadattamento e ammodernamento. Nel 1998 la polizia parigina ha chiesto una serie di lavori necessari per migliorare la sicurezza generale del museo. I lavori per il miglioramento della sicurezza sono andati avanti per anni: la scommessa da vincere era potenziarla senza modificare la struttura architettonica del Museo. Il vasto programma ha richiesto una strategia dettagliata in risposta alle richieste di miglioramento che arrivavavno sia dal Comune di Parigi, sia dalla polizia della capitale francese. Patrick Rubin e Annie Le Bot, gli esperti a cui nel 2000 il Comune di Parigi ha affidato i lavori, hanno optato per una scelta che, nonostante la complessita' degli impianti realizzati, non modificasse l'architettura del palazzo. Per realizzare il progetto, la superficie del museo (19.000 m2) stata suddivisa in 81 micro cantieri per la messa in sicurezza del Museo nel pieno rispetto della sua architettura originale.

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