Oggi il consiglio interministeriale

In tutta l'Algeria rivolta contro il carovita: tre vittime negli scontri di piazza

Scontri in Algeria (Xinhua)  Scontri in Algeria (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 08 gennaio, ore 19:42
Algeri - (Adnkronos/Aki/Ign) - Si aggrava il bilancio dei disordini esplosi un po' ovunque nel Paese per dire basta ai rincari di zucchero, grano e olio. Fonti ufficiali: sono 2 i morti e 300 gli agenti feriti. Il ministro dell'Interno algerino: "Servono soluzioni immediate". Un altro venditore ambulante si d fuoco in Tunisia


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Algeri, 8 gen. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Si aggrava il bilancio provvisorio dei disordini in Algeria provocati dal rincaro dei generi di prima necessit. Stando a quanto riporta il sito web del quotidiano 'al-Watan', le vittime degli scontri sono salite a tre. Secondo il giornale, un manifestante ha perso la vita in seguito alle ferite riportate negli scontri con le forze di sicurezza ad Ain El Hedjal, nella provincia di M'sila, circa 300 chilometri a sudest di Algeri.

I media locali hanno riportato oggi la notizia di altre due vittime dei disordini. Sempre a M'sila ha perso la vita un ragazzo di 18 anni, Azzedine Lebza. Mentre un uomo di 32 anni, Akriche Abdelfattah, morto durante una manifestazione contro il carovita che si tenuta ieri a Bou Smail, 50 chilometri ad ovest di Algeri.

Ma fonti ufficiali parlano di sole due vittime. Sarebbero invece 300 gli agenti di polizia feriti. A riferirlo il ministro dell'Interno algerino, Dahou Ouled Kablia, citato dall'agenzia d'informazione 'Aps'.

In un'intervista al quotidiano 'Echorouk', proprio lo stesso ministro ha dichiarato che l'attuale situazione in Algeria tale da imporre "soluzioni immediate". "La recente ondata di violenza diffusasi in diverse aree del paese non ha alcun legame con le precarie condizioni di vita" della popolazione, ha affermato Kablia. "Le autorit sono consapevoli delle ripercussioni dell'impennata del costo del cibo sul potere d'acquisto della popolazione" ha aggiunto il ministro alegrino, precisando che "la situazione richiede soluzioni immediate".

Kablia ha quindi condannato gli atti di violenza e vandalismo dei giorni scorsi. "Sono scioccato del livello di odio e disperazione di alcuni giovani algerini e non posso trovare una logica agli incendi appiccati alle propriet pubbliche e private", ha sottolineato. Il ministro ha infine dichiarato che i responsabili delle violenze saranno identificati attraverso l'analisi dei filmati e delle foto scattate durante le proteste.

Oggi il consiglio interministeriale dovrebbe esaminare alcune misure contro l'impennata dei prezzi dei generi alimentari.

Contro il carovita e la disoccupazione c' stato intanto un nuovo suicidio con il fuoco in Tunisia. Dopo quello del 17 dicembre scorso, nella stessa localit, Sidi Bouzid, si dato fuoco un altro venditore ambulante. Il primo suicidio aveva provocato violente proteste, come quelle in corso al momento in Algeria.


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