Kazakhstan: ''Shalabayeva non agli arresti, suoi diritti rispettati''

ultimo aggiornamento: 14 luglio, ore 10:19
Almaty - (Adnkronos/Ign) - Non autorizzata a lasciare Almaty ''senza permesso da parte delle autorit inquirenti" ed ''indagata per un passaporto illegale, non per i reati per i quali ricercato il marito''. La precisazione del ministero degli Esteri kazako. L'Italia revoca l'espulsione: "Pu rientrare e chiarire". Ablyazov: ''Grazie a Letta per decisione coraggiosa ma temo per mia moglie e mia figlia''. Entro pochi giorni la relazione di Pansa. Amnesty: ''Espulsione atto contrario al diritto, revoca non basta''


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Almaty, 13 lug. (Adnkronos/Ign) - Alma Shalabayeva "non in detenzione o agli arresti domiciliari". Lo precisa il ministero degli Esteri kazako, aggiungendo in un comunicato che la moglie del dissidente Mukhtar Ablyazov "non autorizzata a lasciare Almaty (che ha volontariamente scelto come luogo di residenza durante le indagini) senza permesso da parte delle autorit inquirenti".

Il ministero kazako precisa inoltre che Shalabayeva viene attualmente indagata per un passaporto illegale, non per i reati per i quali ricercato il marito. Shalab indagata per la vicenda di "passaporti kazaki ottenuti illegalmente, che a quanto si dice sarebbero stati emessi per Ablyazov e la sua famiglia in cambio di tangenti", nota il comunicato, aggiungendo che gli inquirenti kazaki stanno "verificando con le controparti all'estero se Shalabayeva ha mai usato il passaporto kazako ottenuto illegalmente".

Nel comunicato si spiega poi che la signora non pu lasciare Almaty senza autorizzazione in quanto vi rischio di fuga. Tuttavia si precisa che "tutti i diritti e le libert" di Shalabayeva sono "pienamente rispettati e garantiti".

Quanto alla revoca del provvedimento di espulsione nei confronti di Shalabayeva da parte dell'Italia, il ministero degli Esteri kazako evidenzia che "l'espulsione una questione interna della Repubblica italiana. I cittadini stranieri espulsi dai governi nazionali normalmente non possono fare ritorno in quel paese per un certo periodo di tempo. Dato che il governo italiano ha annullato la decisione di espellere la signora Shalabayeva e sua figlia, riteniamo ci significhi che ora hanno riacquistato il diritto di visitare in futuro la Repubblica italiana".

Ablyazov ha espresso gratitudine all'Italia in un 'messaggio al presidente del Consiglio' Enrico Letta pubblicato dal quotidiano 'La Stampa': "Grazie per questa decisione coraggiosa ma adesso temo che il regime di Nazarbayev reagir mandando mia moglie Alma in prigione e la mia bambina Alua all'orfanotrofio" impedendo che possano tornare in Italia.

E' attesa intanto a breve termine, entro pochi giorni, la relazione del capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa, al ministro dell'Interno Angelino Alfano, che fornir la spiegazione nel dettaglio delle procedure seguite per l'espulsione di Alma Shalabayeva.

La verifica disposta sulla vicenda dovr fare luce sui vari passaggi burocratici e amministrativi che hanno portato all'esecuzione del provvedimento di espulsione nei confronti della donna e della figlia. L'approfondimento sul caso verr poi portato all'attenzione del governo e discusso per l'adozione degli eventuali provvedimenti di conseguenza.


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