Pussy Riot condannate a 2 anni di carcere Proteste e solidariet in Occidente

Due delle componenti del gruppo dopo la sentenza  Due delle componenti del gruppo dopo la sentenza
ultimo aggiornamento: 17 agosto, ore 21:16
Mosca - (Adnkronos) - Condannate dopo la performance anti Putin (VIDEO). Solidariet in tutto il mondo alle tre cantanti punk. Arrestati mentre manifestavano davanti al tribunale, il campione di scacchi Kasparov e l'oppositore Udaltsov. Usa: "Sentenza sproporzionata". Da Madonna a Bjork e Vasco, coro di star in difesa della band. La 'preghiera punk' cantata dalle ragazze: in esclusiva Adnkronos/Dpa ecco il testo del brano cantato dalla band nella cattedrale di Cristo salvatore


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Mosca, 17 ago. (Adnkronos) - Sono state condannate a due anni di reclusione le Pussy Riot, le tre componenti della banda russa riconosciute oggi colpevoli di vandalismo e istigazione all'odio religioso dal tribunale di Mosca, in seguito alla loro performance anti Putin nella cattedrale di Cristo salvatore lo scorso 21 febbraio. A renderlo noto il giudice Marina Syrova.

Il magistrato ha accusato le tre componenti della band punk russa di aver consapevolmente violato la legge, nel compiere i loro atti di teppismo motivati da odio religioso. "Le imputate erano consapevoli della natura offensiva delle loro azioni e del loro aspetto" - ha detto il magistrato - "la loro intenzione era attirare l'attenzione del pubblico con una vasta risonanza, offendendo non soltanto i dipendenti della cattedrale ma anche l'intera societ". Le tre giovani donne hanno assistito in aula alla lettura della sentenza. Una di loro indossava una maglietta azzurra con un pugno chiuso e la scritta: "No pasaran".

A poche ore dalla sentenza le Pussy Riot si erano mostrate serene: "Non importa quale sar il verdetto - avevano detto - abbiamo gi vinto. Noi (russi) abbiamo imparato ad arrabbiarci con le autorit e a parlare ad alta voce di politica", aveva dichiarato la 22enne Nadezhda Tolokonnikova liquidando l'eventualit di chiedere clemenza come "uno scherzo", e definito "un illusione" la possibilit di ricevere un verdetto indipendente. "Il nostro caso non dipende dalla giustizia, ma dal timore di Vladimir Putin su quanto dovr affrontare nell'autunno 2012 in seguito alla nostra incarcerazione", aveva aggiunto Yekaterina Samutsevich, 30 anni, la pi 'anziana' della band.

La vicenda delle tre Pussy Riot, ha scatenato un'ondata di solidariet internazionale con la partecipazione di varie star pop e rock. E oggi manifestazioni a favore delle tre artiste russe sono avvenute in 30 citt del mondo.

A Mosca due dei pi noti oppositori russi, Sergei Udaltsov e l'ex campione di scacchi Gary Kasparov, sono fra le persone arrestate oggi mentre protestavano davanti al tribunale dove venivano processate le tre Pussy Riot.

Di "sentenza sproporzionata" parlano gli Stati Uniti che esortano le autorit russe a rivedere il caso e garantire il rispetto del diritto della libert di espressione". Anche la Francia con una nota del ministro degli Esteri punta il dito contro quella che definisce una sentenza "particolarmente sproporzionata vista la scarsa entit dei fatti che vengono imputati alle condannate".

Una netta presa di distanza dalla sentenza arriva anche dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. "Questa sentenza sproporzionatamente severa non conforme ai valori europei di democrazia e stato di diritto, ai quali la Russia legata in virt della sua appartenenza al Consiglio d'Europa", ha dichiarato Merkel.

La protesta pi spettacolare giunge da Kiev, la capitale ucraina, dove attiviste di Femen a seno nudo hanno tagliato con una sega una croce di legno alta quattro metri che ricorda le vittime della repressione sovietica.

In Bulgaria sostenitori delle Pussy Riot hanno coperto i volti dei soldati del monumento ai caduti dell'Armata Rossa a Sofia con i cappucci colorati diventati il simbolo della solidariet alle tre cantanti punk. Una foto della performance, firmata "un gruppo di esseri umani", stata recapitata all'ambasciata russa in Bulgaria e ai principali media. Nel loro messaggio gli attivisti esortavano "il regime totalitario di Putin" a liberare immediatamente le tre donne. "Le Pussy Riot - continuava il messaggio - sono un simbolo ispiratore nella lotta per la democrazia in Russia. L'intera comunit internazionale, comprese le autorit bulgare, deve sostenerle nella lotta per impedire al regime di tappargli la bocca".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Esteri
commenta commenta 0    invia    stampa