Russia, il miliardario Prokhorov sfida Putin alle Presidenziali

Manifestazione di protesta a Mosca (Xinhua)  Manifestazione di protesta a Mosca (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 12 dicembre, ore 15:15
Mosca - (Adnkronos) - Tra gli uomini pi ricchi del paese, ha annunciato oggi la sua candidatura: ''Probabilmente la decisione pi seria della mia vita''. Ancora 70 persone in carcere per le proteste contro i brogli alle elezioni


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Mosca, 12 dic. (Adnkronos) - Il miliardario russo Mikhail Prokhorov ha annunciato oggi di volersi candidare alle elezioni presidenziali di marzo. "Probabilmente la decisione pi seria della mia vita", ha detto in una conferenza stampa a Mosca, secondo quanto riferisce l'agenzia stampa Ria Novosti.

Fra gli uomini pi ricchi della Russia, Prokhorov potrebbe rappresentare una sfida molto seria per il primo ministro russo Vladimir Putin, specie dopo le diffuse proteste per i risultati del voto parlamentare del 4 dicembre. L'uomo d'affari, che anche proprietario della squadra di basket dei New Jersey Nets, ha negato di aver discusso con il Cremlino delle sue ambizioni presidenziali. Prokhorov non ha escluso una sua possibile cooperazione con l'ex ministro russo delle finanze Alexei Kudin, che ha confidato al quotidiano Vedomosti di essere in contatto con il miliardario per l'eventuale formazione di un nuovo partito.

Prokhorov voleva inizialmente prendere parte alle elezioni parlamentari come leader del partito Russia Giusta, ma a met settembre stato estromesso del partito, apparentemente perch troppo critico verso il Cremlino.

La sua candidatura alle presidenziali ha colto molti di sorpresa, dopo che gioved scorso il miliardario aveva scritto sul suo blog di non vedere alternative alla scelta di Putin come presidente. "Piaccia a o non piaccia, Putin l'unica persona in grado di gestire l'inefficiente macchina dello stato", aveva affermato in un commento sulle proteste di piazza.

Restano ancora in carcere una settantina di manifestanti arrestati la settimana scorsa a Mosca nelle proteste contro i risultati delle elezioni russe del 4 dicembre. Lo ha riferito un portavoce della polizia, citato dalla Ria Novosti che ricorda come siano state fermate 620 persone nelle proteste vicino alla stazione della metropolitana Chistiye Prudy e nella piazza Triumfalnaya.

Tra i fermati, anche il blogger Alexei Navalny e Ilya Yashin, leader di un movimento dell'opposizione, che sono stati condannati a 15 giorni di carcere per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.


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