Dopo l'attentato contro la cattedrale copta di Alessandria d'Egitto

Sarkozy denuncia 'epurazione religiosa'. Ministri Ue alla Ashton: "Misure concrete"

Nicolas Sarkozy (Xinhua)  Nicolas Sarkozy (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 07 gennaio, ore 21:16
Parigi - (Adnkronos/Ign) - Il presidente francese: "I diritti che sono garantiti da noi a tutte le religioni devono essere reciprocamente garantiti in tutti gli altri Paesi". Frattini con i colleghi di Francia, Ungheria e Polonia scrivono all'Alto rappresentante per la politica estera: "Alla prossima riunione si discuta delle persecuzioni dei cristiani". La risposta Ue: "Molto probabile". Allerta per il Natale copto


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Parigi, 7 gen. - (Adnkronos/Ign) - In Medio Oriente si rischia "un'epurazione religiosa". A denunciarlo stato il presidente francese Nicolas Sarkozy, riferendosi alle violenze contro i cristiani in Iraq ed all'attentato della notte di Capodanno contro la cattedrale copta di Alessandria d'Egitto, costato la vita a 23 persone. "I diritti che sono garantiti da noi a tutte le religioni devono essere reciprocamente garantiti in tutti gli altri Paesi", ha detto Sarkozy, parlando durante la cerimonia degli auguri per il nuovo anno con le autorit religiose in Francia.

Sarkozy ha avvertito sul rischio di "un piano particolarmente perverso di epurazione in Medio Oriente, di epurazione religiosa". "In Iraq come in Egitto - ha sottolineato il presidente francese - i cristiani d'Oriente sono a casa loro e per la maggior parte sono l da duemila anni. Non possiamo accettare che questa differenza umana, culturale, religiosa che la norma in Francia, in Europa e nella maggioranza dei Paesi occidentali sparisca in questa parte del mondo".

Intanto, "molto probabile" che la questione delle persecuzioni dei cristiani sia messa all'ordine del giorno al Consiglio affari esteri Ue del 31 gennaio, come richiesto dalla Farnesina, che oggi ha inviato una lettera all'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune Catherine Ashton cofirmata da Francia, Polonia e Ungheria. E' quanto ha appreso ADNKRONOS INTERNATIONAL da fonti Ue. "E' ancora presto per avere un ordine del giorno definitivo per la riunione del 31 gennaio dei ministri degli esteri, ma molto probabile che questo includa il punto delle persecuzioni dei cristiani", ha spiegato la fonte, aggiungendo che appunto previsto che i ministri possano richiedere l'inserimento nell'agenda del giorno di punti specifici.

Confermata inoltre la ricezione della missiva della Farnesina da parte della portavoce della stessa Ashton, Maja Kocijancic. "Confermo che abbiamo ricevuto la lettera", ha affermato la portavoce, ribandendo l'invito rivolto ieri dall'Alto rappresentante a permettere libert di culto e la "condanna a tutte le forme di intolleranza e violenza contro le persone a causa della loro religione o del loro credo, dovunque avvengano".

La richiesta del ministro degli Esteri Franco Frattini insieme ai colleghi europei cofirmatari nella lettera inviata alla Ashton, che alla riunione di Bruxelles "si dibattano misure concrete da mettere in atto per promuovere il rispetto della libert di religione e di espressione".

Dalla Germania. Volker Kauder, capogruppo parlamentare Cdu/Csu al Bundestag, ha annunciato oggi la sua imminente partenza per l'Egitto per colloqui incentrati sulle violenze ai danni dei Cristiani copti nel paese. Un viaggio che arriva pochi giorni dopo l'impegno assunto dalla Merkel per rafforzare le iniziative a tutela delle minoranze cristiane all'estero soggette a violenze.


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ugc
mbukovitz ha scritto (08/01/2011 - ore 09:04) segnala un abuso
ugc
Serve una seria politica di istruzione di istruzione alle popolazioni islamiche, soprattutto dei ceti meno abbienti, bisogna pensare seriamente di azzerare afflusso e produzione di armi in questi ed altri paesi (afflusso che abbiamo spesso alimentato noi stessi). Solo quando le persone saranno messe in grado di scegliere (e non alla merc di capi religiosi che spingono a commettere attentati) le cose possono cambiare.
ugc
ugc