Due soldati hanno perso la vita negli scontri

Siria, attivisti: 9 morti per attacco carri armati a Homs

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 11 maggio, ore 15:54
Damasco - (Adnkronos/Aki) - Nel mirino dell'operazione c' il quartiere di Bab Amr, da giorni sotto assedio da parte delle forze di sicurezza siriane. Secondo gli attivisti, sono oltre 750 i civili uccisi nella repressione delle proteste contro il presidente Bashar al-Assad. Frattini: c' un margine piccolissimo per approvare le riforme


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Damasco, 11 mag. (Adnkronos/Aki) - E' di 9 morti il bilancio dell'attacco compiuto questa mattina dai carri armati dell'esercito siriano a Homs. Lo riferisce un attivista siriano per i diritti umani alla tv araba 'al-Jazeera'.

Secondo questa fonte, si contano anche decine di feriti nei cannoneggiamenti avvenuti nel quartiere di Bab Amr, da giorni sotto assedio da parte delle forze di sicurezza siriane.

L'agenzia d'informazione ufficiale 'Sana' riferisce che due soldati siriani hanno perso la vita negli scontri con bande armate a Homs e Daraa.

Nei giorni scorsi Homs stata una delle citt siriane in cui si concentrata la sanguinosa repressione delle proteste contro il presidente Bashar al-Assad, esplose a met marzo a Daraa, nel sud del Paese. Da allora, secondo gli attivisti, sono oltre 750 i civili uccisi.

Nella citt di Banias, intanto, le autorit siriane hanno scarcerato 300 manifestanti arrestati nei giorni scorsi. Lo riferisce un attivista siriano per i diritti umani ad 'al-Arabiya'. Sono inoltre ritornate nelle case della zona l'acqua potabile e l'elettricit cos come sono state ripristinate le linee telefoniche. Restano ancora a presidiare le strade della citt i carri armati dell'esercito.

Ieri il governo di Damasco ha fatto sapere che ''la fase critica di questa rivolta contro il presidente Bashar al-Assad terminata e la protesta iniziata sette settimane fa sta arrivando al suo epilogo''.

In Siria, diversamente dalla Libia, vi ancora "un margine piccolissimo per approvare le riforme". Ne convinto il ministro degli Esteri Franco Frattini che, in un'intervista su Rai Radio uno, ha cos spiegato il diverso atteggiamento della comunit internazionale nei confronti dei due paesi e dei suoi leader, il presidente siriano Bashar Assad e il leader libico Muamamr Gheddafi. "Diciamolo francamente, Assad non Gheddafi - ha detto Frattini - la comunit internazionale ritiene che Assad abbia ancora un margine piccolissimo per approvare le riforme" .


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