La cameriera che lo accusa avrebbe mentito ripetutamente

Clamorosa svolta nel caso Strauss-Kahn: ex capo del Fondo Monetario torna libero

Dominique Strauss-Khan (Xinhua)  Dominique Strauss-Khan (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 02 luglio, ore 10:05
New York - (Adnkronos/Ign) - Revocati gli arresti domiciliari e restituita la cauzione da 6 milioni di dollari. Ma il caso resta aperto: dovr tornare il 18 luglio in tribunale. Non potr lasciare gli Stati Uniti. Decisivi i dubbi emersi sulla credibilit della donna che lo ha accusato di aggressione sessuale. Strauss-Kahn si dichiara non colpevole


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New York, 1 lug. (Adnkronos/Ign) - Clamorosa svolta nella vicenda di Dominique Strauss-Khan. L'ex capo dell'Fmi torna a essere un uomo libero, riavr indietro la cauzione da sei milioni di dollari, ma non potr lasciare gli Stati Uniti perch il caso rimane aperto. Accompagnato dalla moglie, Dominique Strauss-Kahn ha lasciato il tribunale di Manhattan, che gli ha revocato gli arresti domiciliari. Il 18 luglio per dovr tornare in tribunale.

Poco prima la procura di Manhattan aveva accettato di concedere la liberta' condizionata all'ex capo dell'Fmi. La decisione di oggi comunque non fara' cadere immediatamente tutte le accuse a carico di DSK ma e' chiaro che le accuse a suo carico si sono molto indebolite e che la procura non e' piu' convinta che la testimone a carico sia sufficientemente solida. La donna, che ha accusato DSK di aggressione sessuale, ha mentito ripetutamentee non appare piu' irreprensibile come in un primo momento.

Soddisfazione stata espressa dai legali di Dominique Strauss-Kahn, William Taylor e Benjamin Brafman, subito dopo la decisione della corte penale di Manhattan. "Siamo convinti che sia stato compiuto un passo da giganti". I due legali, visibilmente soddisfatti, si sono rivolti ai giornalisti all'uscita dal tribunale e si sono detti "felici per questa decisione", poi hanno avuto parole di grande stima per il giudice per il suo "coraggio" e per "l'indipendenza" dimostrata. I legali hanno ribadito di essere "convinti dell'innocenza" del loro assistito ed hanno sottolineato l'importanza che l'opinione pubblica non formuli giudizi precipitosi. "Sei settimane fa - ha ricordato William Taylor - Strauss-Kahn era rinchiuso a Rikers Islands, con accuse molto pesanti a suo carico". "Siamo felici che oggi possa tornare ad una vita normale". Brafman - ad un'ultima domanda dei giornalisti - ha quindi precisato che il suo assistito e' ora libero di circolare all'interno degli Stati Uniti.

La cameriera accusatrice per, Nafissatou Diallo, mantiene la sua versione dei fatti, come riferisce davanti al tribunale di Manhattan il suo legale, Kenneth Thompson. L'avvocato ha attaccato duramente la tesi sostenuta dall'imputato, quella di una relazione consensuale. "E' una menzogna", ha affermato ricostruendo nel dettaglio durante una lunga conferenza stampa improvvisata il racconto dell'aggressione sessuale, per smontare la tesi della difesa. "Un'aggressione sessuale violenta", ha ribadito il legale, descritta in questi termini fin dal primo giorno, ha sottolineato, e successivamente confermata ancora molte volte dalla donna.

A preannunciare la totale retromarcia degli inquirenti era stato oggi il New York Times, riportando i forti dubbi emersi sulla credibilit della cameriera.

Secondo due poliziotti coinvolti nell'indagine, citati dal quotidiano, la cameriera del Sofitel ha mentito nella sua richiesta di asilo e ha contatti con persone coinvolte in traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco. All'indomani dell'accusa di stupro del 14 maggio, la donna ha infatti avuto una conversazione telefonica con un uomo arrestato per possesso di oltre 180 chili di marijuana, nella quale si parlato dei possibili benefici che le sarebbero potuti derivare da questo caso.

L'uomo fra le persone che negli ultimi due anni hanno effettuato diversi versamenti in contanti sul conto della cameriera, per un totale di 100mila dollari. I depositi sono stati effettuati in Arizona, Georgia, New York e Pennsylvania. La cameriera inoltre intestataria di cinque contratti telefonici con altrettante compagnie per i quali paga centinaia di dollari al mese. Ma alla polizia continua a dire di avere un solo telefono e che i versamenti le sono stati fatti dal fidanzato e suoi amici.

Infine la cameriera, immigrata dalla Guinea nel 2002, ha raccontato agli inquirenti che nella richiesta di asilo negli Stati Uniti vi era il racconto di uno stupro, che invece non vi appare. Anche il suo racconto su presunte mutilazioni genitali non coincide con quanto appare sulla richiesta di asilo.


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