Teheran, assalto all'ambasciata britannica. Scontri con la polizia, grave uno studente

ultimo aggiornamento: 29 novembre, ore 19:51
Teheran - (Adnkronos/Ign) - Circa cento giovani filo-governativi sono entrati nella sede diplomatica. Le forze dell'ordine sgomberano la zona, uno dei manifestanti ha riportato ferite gravi. Sequestrati sei dipendenti, poi liberati dalla polizia. La protesta contro le politiche contro il governo iraniano. Il Foreign Office di Londra: "Atti di vandalismo inaccettabili". Terzi: "Intollerabile"


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Teheran, 29 nov. - (Adnkronos/Ign) - Giornata di tensione a Teheran, dove un gruppo di circa cento studenti iraniani basij ha fatto irruzione due volte all'interno dell'ambasciata britannica nella capitale, arrivando a sequestrare sei dipendenti, successivamente liberati dalla polizia. Alla base della violenta protesta la contrariet nei confronti delle politiche ostili che la Gran Bretagna ha verso la Repubblica islamica.

Uno degli studenti si trova in gravi condizioni, mentre altri manifestanti e alcuni poliziotti hanno riportato ferite negli scontri esplosi quando gli agenti hanno cercato di mettere fine alla protesta. Lo riferisce l'agenzia semi-ufficiale iraniana Fars, ricordando che la polizia ha usato gas lacrimogeni, mentre gli studenti hanno lanciato contro la sede diplomatica Molotov e pietre. Le forze di sicurezza hanno eseguito anche diversi arresti.

Secondo la Fars, si trattato di una manifestazione spontanea degli studenti, da cui le autorit hanno preso le distanze. Il ministero degli Esteri iraniano ha infatti espresso "rammarico" per l'attacco e in una nota ha definito "inaccettabili i comportamenti di un piccolo gruppo di manifestanti, nonostante gli sforzi della polizia". "E' stato chiesto alle autorit competenti di prendere le misure necessarie e di affrontare la questione immediatamente", si legge ancora nel comunicato di Teheran. Poco prima, il ministero degli Esteri britannico si era detto "oltraggiato" per l'episodio di Teheran.

"E' assolutamente inaccettabile - si legge in un comunicato diffuso a Londra - Il governo iraniano ha il dovere di proteggere i diplomatici e le ambasciate". Il 'Foreign Office' ha anche chiesto ai cittadini britannici in Iran di "rimanere in casa, mantenere un basso profilo e attendere ulteriori disposizioni".

In serata tornata la calma anche se un gruppo di studenti ha continuando a protestare di fronte all'ambasciata. Secondo l'agenzia ufficiale Irna, gli studenti avevano fatto sapere che non avrebbero messo fine al sit-in nel parco Gholhak, dove si trova il compound dell'ambasciata, finch non sar la Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, a chiederlo. Gli studenti hanno inoltre fatto sapere che stanno esaminando i documenti riservati saccheggiati nell'irruzione all'ambasciata, in cerca di prove su un presunto ruolo britannico nell'uccisione di importanti personaggi iraniani, tra cui lo scienziato nucleare Majid Shahriari.

La polizia iraniana per riuscita a sgomberare l'area in cui si svolta la protesta. I giovani hanno lasciato la zona dopo un ultimatum del vice comandante della polizia iraniana.

In una nota il ministro degli Esteri Giulio Terzi definisce "assolutamente intollerabile quanto sta accadendo al compound dell'ambasciata britannica a Teheran". Il responsabile della Farnesina si attende che "le Autorit iraniane riprendano al pi presto il controllo della situazione". Si tratta, conclude Terzi, di "un episodio molto grave che condanniamo fermamente, e per il quale esprimiamo piena solidariet al governo britannico".

"Gli Stati Uniti condannano nella maniera pi forte l'irruzione nell'ambasciata britannica a Teheran". Questa la reazione della Casa Bianca attraverso il portavoce, Jay Carney. "L'Iran -prosegue Carney- ha la responsabilit di proteggere le missioni diplomatiche presenti nel Paese e il personale che vi lavora". Gli Stati Uniti chiedono a Teheran di "rispettare in pieno i propri obblighi internazionali, di condannare l'incidente e di fare in modo che non ne avvengano altri ai danni dell'ambasciata britannica o di altre missioni diplomatiche". Carney, secondo quanto riporta il sito 'Politico', conclude riferendo che il Dipartimento di Stato e' in "stretto contatto con il governo britannico" e che gli Usa "sono pronti sostenere i propri alleati in questo difficile momento".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Esteri
commenta commenta 0    invia    stampa