Nel quartiere di Halkali, presso una base militare

Turchia, attentato contro un minibus a Istanbul: quattro morti tra cui una 17enne

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 22 giugno, ore 14:57
Roma - (Adnkronos/Ign) - A bordo del mezzo esploso si trovavano soldati e loro familiari. Nel''attacco sono rimaste ferite nove persone. Erdogan rifiuta lo stato d'emergenza: equivale a piegarsi al terrorismo
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Istanbul, 22 giu. (Adnkronos/Ign) - Almeno quattro persone sono morte questa mattina a Istanbul per una bomba esplosa contro un minibus che trasportava soldati. A bordo del mezzo si trovavano sia i militari che i loro familiari. Delle vittime, una la figlia 17enne di un ufficiale e non un bambino come era stato inizialmente riferito.

L'attentato, nel quale sono rimaste ferite nove persone, avvenuto nel quartiere di Halkali, alla periferia d'Istanbul, presso una base militare. Ad esplodere stato un ordigno posto sul ciglio della strada accanto ad un cimitero.

Al momento nessuno ha rivendicato l'attacco terroristico. L'esplosione dell'autobus avvenuta dopo che i separatisti curdi del Pkk hanno minacciato attacchi in tutto il paese. Almeno 18 persone, fra cui 11 soldati, sono state uccise in scontri fra militari e militanti del Pkk negli ultimi giorni. Mentre due settimane fa un altro ordigno sul ciglio della strada esploso a Istanbul al passaggio di un minibus carico di poliziotti, ferendone 15.

Nonostante l'escalation degli atti terroristici, il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha tuttavia respinto le richieste di applicare lo stato di emergenza nel sud est della Turchia. ''Stabilire lo stato di emergenza significa cedere al linguaggio del terrorismo'', ha detto ai suoi deputati. Una richiesta in tal senso era venuta dal leader del partito di opposizione 'National Movement Party' (MHP), Devlet Bahceli, per contrastare gli attacchi del Pkk contro le forze di sicurezza. "Stiamo facendo tutto ci che necessario per combattere il terrorismo'', ha detto Erdogan, aggiungendo che il governo non arretrer nel suo intento di espandere i diritti democratici e le libert. ''Non rinunceremo alla democrazia in nome della lotta all'organizzazione terroristica (il Pkk, ndr). Abbandonare la linea democratica significherebbe tradire il popolo di questo paese. Non daremo alcuna concessione alla democrazia, altrimenti prevarra' il terrore'', ha aggiunto il premier turco.

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