Gi nel 2004 Barcellona si era dichiarata citt "anti-corrida"

Ultima corrida domenica nell'arena di Barcellona. Sar vietata dal 2012

(Xinhua)  (Xinhua)
ultimo aggiornamento: 23 settembre, ore 21:30
Madrid - (Adnkronos/Dpa) - Finir un'era quando il torero Serafin Marin mater il sesto e ultimo toro al Monumental della capitale della Catalogna. Nel luglio del 2010 il parlamento locale ha votato per la fine degli spettacoli dal prossimo anno.


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Madrid, 23 sett. - (Adnkronos/Dpa) - Domenica prossima Barcellona dir addio alla corrida. E finir un'era quando il torero Serafin Marin mater il sesto e ultimo toro nello spettacolo al Monumental della capitale della Catalogna. La chiusura dell'arena quasi centenaria riflette il declino della corrida in Spagna, malgrado si contino ancora tanti appassionati. "Abbiamo perso una battaglia, non la guerra", ha detto Marin al quotidiano 'El Mundo'. Ma gli animalisti cantano vittoria e l'attivista Aida Gascon determinata a farla finita con le corride in tutto il resto del paese. Gi nel 2004 Barcellona si era dichiarata citt "anti-corrida"; decine di altri comuni l'hanno poi imitata e nel luglio del 2010 il parlamento catalano ha votato per la fine delle corride dal primo gennaio 2012. Alle Canarie lo avevano gi fatto nel 1991, ma la decisione era passata largamente sotto silenzio. L'opposizione agli spettacoli nell'arena si spiega con il crescente sentimento animalista che li considera alla stregua di una tortura, ma anche con il forte nazionalismo catalano contro la corrida, un simbolo tipicamente spagnolo. La Catalogna, secondo Marin, "vuole liberarsi di tutto quanto rappresenti la Spagna".

Il giro d'affari delle corride, un'industria con 200 mila addetti, vale oltre 2,5 miliardi di euro all'anno, contribuendo per lo 0,25% al Pil nazionale. Ma negli anni lo spettacolo che ispir artisti e scrittori del calibro di Pablo Picasso e Ernest Hemingway ha perso il suo appeal. Solo il 37% degli spagnoli interessato alla corrida, mentre il 60% boccia lo spettacolo, stando a un sondaggio del 2010. Con diverse regioni che difendono la corrida come patrimonio culturale spagnolo, il governo del primo ministro Jose Luis Rodriguez Zapatero ne ha affidato la responsabilit del ministero della Cultura. I Popolari all'opposizione che dovrebbero vincere le elezioni del prossimo 20 novembre hanno preso posizione contro il bando della corrida in Catalogna e si sono rivolti alla Corte Costituzionale. Dal canto loro, gli appassionati catalani della corrida hanno raccolto 300 mila firme in difesa della 'Fiesta', ma l'iniziativa potrebbe non avere alcun effetto contro quello che per molti e' un inevitabile sviluppo sociale. Cos i toreri catalani stanno organizzando spettacolo altrove nel paese anche nel sud della Francia.


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