Pd: ''Elezioni aperte solo ai partiti'' Grillo: ''Se legge passa M5S fuori''

Grillo (Adnkronos)  Grillo (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 20 maggio, ore 22:04
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il leader del Movimento contro il ddl presentato al Senato dal Pd: ''Si prenderanno la responsabilit di lasciare milioni di cittadini senza rappresentanza''. E lancia l'hashtag #nonsiamounpartito. Finocchiaro: ''Ddl non contro il M5S''. Fico: ''Pensino a ineleggibilit di Berlusconi''. Renzi: "Cos vincono loro". Gabanelli a M5S: ''Chiarezza su soldi blog''. Base divisa: serva del Pd o cronista seria?


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Roma, 20 mag. (Adnkronos/Ign) - Fa discutere il ddl presentato al Senato dal Pd, targato Zanda-Finocchiaro, finalizzato a introdurre una disciplina organica dei partiti politici. ''Il mancato acquisto della personalit giuridica - si legge tra l'altro nella relazione del ddl - precluder l'accesso al finanziamento pubblico e la partecipazione alle competizioni elettorali".

"Si ritiene che una legge sui partiti - si legge ancora - debba stabilire i contenuti minimi dello statuto, alcuni principi generali, ai quali dovranno attenersi tutti i partiti che intendono concorrere alla determinazione della vita politica, pena la perdita dei rimborsi per le spese elettorali o di ogni ulteriore eventuale forma di finanziamento pubblico. Questo - si chiarisce - non impedir a una semplice associazione o movimento di fare politica".

Beppe Grillo , commentando il ddl sul suo blog, va all'attacco del Pd: "Il MoVimento 5 Stelle non un partito, non intende diventarlo e non pu essere costretto a farlo. Se la legge anti MoVimento di Finocchiaro e Zanda del pdmenoelle sar approvata in Parlamento il M5S non si presenter alle prossime elezioni".

Nel caso in cui il ddl dovesse passare, "i partiti - rimarca il leader M5S - si prenderanno davanti al Paese la responsabilit di lasciare milioni di cittadini senza alcuna rappresentanza e le conseguenze sociali di quello che comporter".

Grillo lancia poi su Twitter l'hashtag #nonsiamounpartito, avviando la discussione sulle misure che escluderebbero dal voto i soggetti senza personalit giuridica e statuto pubblicato in Gazzetta: un divieto che dunque potrebbe scattare anche per i 5 Stelle.

Il Partito democratico chiarisce per che "l'interpretazione secondo la quale il Pd avrebbe presentato la legge di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione sui partiti per bloccare e andare contro i 'movimenti' una forzatura deformante, che finisce per diventare una operazione di disinformazione".

"Il Pd ha lanciato da tempo l'idea che per il rinnovamento della politica sia necessario applicare l'articolo 49 della Costituzione e prevedere meccanismi di democrazia e di trasparenza per l'attivit di ogni forza politica - spiega una nota dell'Ufficio stampa -. Non si tratta di norme per chiudere la partecipazione. Al contrario, la legge serve per garantire la trasparenza della vita interna dei partiti e la stessa partecipazione".

Una legge subito bocciata da Renzi a 'Porta a Porta'. "Io non sono d'accordo, un modo per far vincere le elezioni a Grillo -ha detto il sindaco di Firenze-. Quando si alimenta un vessillo, come l'ineleggibilit di Berlusconi o dici non facciamo candidare Grillo, fai un regalo a Berlusconi e al Movimento 5 Stelle". Per Renzi, "se vuoi vincere non puoi squalificare gli altri, devi prendere voti degli italiani. Diventi ridicolo, se no. Come a nascondino, ti beccano".

Anna Finocchiaro, presidente della commissione Affari costituzionali del Pd, puntualizza: "La proposta di attuazione dell'articolo 49 della Costituzione non , malauguratamente per chi ne scrive e per chi vi trova elemento di polemica, una succulenta notizia che rivelerebbe l'avversione del Pd per il Movimento 5 stelle. Il ddl infatti presentato nell'identico testo in cui venne depositato nella precedente legislatura, sia alla Camera che al Senato e riguarda tutti i partiti. Era (e resta) un pezzo di programma del Pd".

Per Roberto Fico, deputato del M5S: "Anna Finocchiaro invece di discutere dell'ineleggibilit di Silvio Berlusconi, magari stabilendo una linea dura e una battaglia senza precedenti nella giunta delle elezioni, preferisce presentare un disegno di legge anti-movimenti al fine di attaccare il movimento cinque stelle".

Anche la base del Movimento 5 Stelle in rivolta contro il Pd: "Se passa una cosa del genere viene la guerra civile". Sul blog di Grillo va in scena una vera e propria sommossa. "Questi fanno proprio schifo - scrive Gennaro, il suo tra i commenti pi gettonati - anzi ribrezzo. Vogliono sopravvivere a loro stessi a spese degli italiani con una legge truffa. Che gente di m...!". "Ecco cosa sanno fare quelli del Pd - denuncia un altro militante - ora dobbiamo condividere e diffondere tutto! Subito! Qua guerra! Guerra! O la democrazia o la rivoluzione armata!". "E voi saresti democratici? - attacca un altro grillino - Mi fate schifo!".


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