Violenza sulle donne, emiciclo deserto. Scontro tra Carfagna e deputata M5S

ultimo aggiornamento: 27 maggio, ore 23:08
Roma - (Adnkronos) - Aula quasi vuota alla Camera per la discussione generale sulla ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Il voto previsto per marted in diretta tv. Carla Ruocco attacca l'ex ministro delle Pari opportunit


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Roma, 27 mag. (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ha strigliato i colleghi deputati rimarcando come l'aula di Montecitorio fosse semideserta, mentre aveva inizio la discussione generale sulla ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne.

Il voto previsto per domani e sar trasmesso in diretta tv, ma oggi, per la discussione generale, l'emiciclo era vuoto o quasi. Boldrini ha invitato i colleghi ad osservare un minuto di silenzio per Fabiana Luzzi, uccisa a 16 anni dal suo fidanzato di 17 a Corigliano Calabro. Poco dopo ha dato il via agli interventi. A prendere la parola Fabrizio Cicchitto e Mara Carfagna del Pdl. Boldrini si complimentata con l'ex ministro delle Pari opportunit per "la relazione dettagliata". Ma "spiace vedere che l'aula sia cos vuota - ha rimarcato - Noi comunque continuiamo con impegno il nostro lavoro".

Carfagna stata invece attaccata da Carla Ruocco, deputata M5S. Poco dopo l'intervento dell'esponente pidiellina, Ruocco ha scritto su Twitter piccata: "Carfagna ha letto, dinanzi ad un'aula vuota tranne noi, una relazione su non strumentalizzare il corpo femminile nelle trasmissioni...Cosaa???". Ed ha rincarato la dose sulla sua bacheca Facebook. Nella relazione Carfagna "incitava, tra l'altro, la tv - scrive Ruocco - a non strumentalizzare il corpo femminile nelle trasmissioni... Ma quella stessa Carfagna? Sar per questo che le sue colleghe pidielline sono tutte assenti? Per non assistere a questa pagliacciata?".

La replica non si fatta attendere. Carfagna si detta dispiaciuta che il clima di sostanziale concordia sul tema sia stato incrinato dalle parole della collega, definita una "sventurata", che anzich dedicarsi ai lavori d'aula "preferiva divertirsi su Facebook con modalit ignobili e infamanti".

"Quelle che spesso - ha aggiunto l'esponente del Pdl - usano i maschi, modalit che oggi siamo oggi a condannare. Donne, giovani donne che non si rendono conto del luogo dove si trovano e del rispetto che questi luoghi meritano, n dei temi che si trattano. Che non sono in grado di capire che la violenza e la giustificazione di essa nasce proprio dall'imbecillit dei preconcetti o da battute ad effetto che purtroppo, alla fine, qualificano solo la sventurata che le fa, per quello che ".

Poi tornata sull'episodio in una nota: "Un deputato della Repubblica ha la possibilit di intervenire sulla scrittura delle leggi tese a migliorare la vita dei cittadini, nel caso odierno delle donne. Pu fare proposte, dare il suo contributo, suggerire idee e soluzioni, se ha qualcosa da dire. Oppure pu scegliere, come ha fatto oggi una deputata del Movimento 5 Stelle, di trascorrere il suo tempo a divertirsi su Facebook, scrivendo imbecillit su di me, che sono relatrice del recepimento della Convenzione di Istanbul''.

''Spesso la violenza contro le donne - sottolinea Carfagna - nasce proprio dalla superficialit dell'atteggiamento di alcune donne che usano metodi ignobili e infamanti contro altre donne, come ha provato a fare oggi la collega. Ringrazio per la solidariet le colleghe e i colleghi di tutti i gruppi parlamentari ed auguro a quelli del M5S, dopo essersi occupati a lungo di diarie, scontrini e gruppi di comunicazione, di riuscire, prima o poi, a portare a casa un qualunque risultato, nell'interesse degli italiani. La migliore risposta a questa provocazione - conclude l'ex ministro - sar l'approvazione, domani, a larghissima maggioranza, di una nuova legge a tutela delle donne''.


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