Dl Irpef, Renzi: ''Ho visto cedolini, copertura c' e anche gli 80 euro''

La foto di un cedolino allegato al tweet di Renzi La foto di un cedolino allegato al tweet di Renzi
ultimo aggiornamento: 09 maggio, ore 21:05
Firenze - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio su Twitter allega, a testimonianza, la foto di una busta paga (GUARDA). Poi sottolinea: ''Non devo chiedere il permesso ai burocrati''. Tensione con Grasso. Il premier: "Le previsioni di Palazzo Madama sono tecnicamente false". Il presidente del Senato: "Non posso sentire accusare di falsit i miei tecnici ". Dl Irpef, Padoan: ''Valutiamo tutte le richieste su estensione''


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Roma, 9 mag. (Adnkronos) - Piercarlo Padoan "mi ha portato a vedere i primi cedolini degli #80euro. Le coperture dunque ci sono. Gli #80euro pure". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che allega, a testimonianza, la foto di un cedolino di un ancora anomimo dipendente che cos supera i 1400 euro netti, arrivando per la precisione ad un "totale netto" di 1453,82 euro.

"Io faccio questa battaglia con la consapevolezza di non dover chiedere il permesso a tutti, ai burocrati, a tutti i partiti della coalizione", ha poi aggiunto in un'intervista a Virus su Rai Due.

E' stata una giornata di alta tensione tra palazzo Madama e palazzo Chigi. Ad accendere la miccia stata propria la critica di Renzi ai tecnici del servizio Bilancio relativamente alle valutazioni sulle coperture per gli 80 euro mensili per le famiglie previsti dal decreto sull'Irpef.

Il presidente del Consigli andato gi duro: non solo "le previsioni del Senato sono tecnicamente false" ma "abbiamo chiesto al Senato, e ai tecnici del Senato, alcuni sforzi", per esempio "abbiamo detto che se mettiamo un tetto agli stipendi dei manager di 240mila euro dovrebbero farlo anche al Senato. Hanno risposto? A me no".

Frasi che non cadono nel vuoto del dibattito politico e che, anzi, si innestano su un terreno gi reso scivoloso da precedenti affermazioni del premier e che avevano portato i senatori della V commissione di palazzo Madama ad esprimere solidariet ai funzionari dell'organismo.

"Non posso sentire accusare i miei tecnici di falsit" ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, commentando le dichiarazioni di Renzi. "Io sono per le riforme, sono per la crescita, per lo sviluppo, i risparmi, la razionalizzazione e l'efficienza della pubblica amministrazione. Sono per tutto ci - ha aggiunto - che il governo vuole realizzare, ma non posso sentire accusare di falsit i miei tecnici, che fanno un'opera di controllo doverosa ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sulle leggi finanziarie, anche se da un punto di vista tecnico".

Le valutazioni dei tecnici del Senato sul dl Irpef, ha detto Grasso, "non sono date per spirito corporativo o per interessi personali, n per sentimenti di vendetta. Non sono questi i sentimenti che ispirano gli uffici del Senato e io, sotto questo aspetto, sono garante dell'autonomia e dell'indipendenza degli uffici".

VINCOLI EUROPEI- Parlando in giornata a Firenze, a 'State of the Union', Renzi ha parlato anche di Europa: "Io credo che l'Europa sar tale quando le politiche regolatorie sul lavoro saranno uguali in tutti e 28 i Paesi", per questo "il diritto comunitario comune del lavoro un obiettivo strategico di medio periodo che l'Europa riformata non potr non assumere".

"L'Italia rispetta regole e vincoli" europei ma "ma vogliamo dire che queste regole vanno cambiate" con una "attenzione al bilancio ma anche al parametro della disoccupazione".

L'Europa "non il passato ma un destino comune dal quale impossibile sottrarsi" e "chi cerca di far passare il messaggio che l'Europa la causa dei nostri problemi deve essere affrontato con la verit e la realt delle argomentazioni: l'Europa - aggiunge - non il problema ma parte della soluzione dei problemi".

MARE NOSTRUM - "In Italia - dice il premier - ci sono state polemiche vergognose da parte di forze politiche che hanno chiesto di bloccare 'Mare nostrum'".

"Il Mediterraneo frontiera italiana o europea?" si chiedeRenzi, nel suo intervento a 'State of the Union' a Firenze, parlando di una rivisitazione del concetto di frontiera europea. "Il Mediterraneo il luogo in cui assistere attoniti a ci che accade o si deve intervenire? E se si interviene chi ha il compito e la responsabilit di agire, solo i Paesi confinanti?".

INCENTIVI UE - Per quanto riguarda la politica europea, prosegue Renzi, il governo proporr di "collegare le riforme a meccanismi di incentivi" e "tenteremo di presentare un lavoro in questa direzione: maggiori incentivi per rifome pi incisive".


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