Arte: Roma, transrealismo protagonista alla Vallicelliana

ultimo aggiornamento: 11 maggio, ore 09:57

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Roma, 11 mag. (Adnkronos) - Nato in America come forma letteraria intorno agli anni '80, con l'uscita di 'A Transrealism Manifesto' redatto nel 1983 dal matematico-scrittore Rudy Rucker, nel mondo dell' arte il transrealismo si identifica in una rappresentazione che coglie, al di la' della realta' effettuale, le immagini che sono oltre la superficie del reale stesso. Una ricerca, questa, che ha trovato in Italia una significativa espressione in Francesco Guadagnuolo, disegnatore ed incisore, con una spiccata propensione per la pittura. Se ne parla, mercoledi' prossimo alle 16.30 a Roma, nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, in occasione di un incontro intorno alla monografia 'Metamorfosi dell'iconografia nell'arte di Francesco Guadagnuolo', a cura di Antonio Gasbarrini e Renato Mammuccari, pubblicato dalle Edizioni Angelus Novus.

L'opera che contiene la storia personale dell'artista, il suo epistolario, la documentazione degli eventi, l'incontro con i personaggi che hanno influenzato la sua formazione, in un intreccio tra pittura, scultura, musica, ma anche poesia, teatro, cinema, scienza e religione. Ne emerge una realta' fortemente trascesa nelle forme espressive dell'artista siciliano-romano, ma nello stesso tempo fortemente ancorata a valori di matrice umanistica, etica e religiosa.

All'incontro in Vallicelliana, insieme all'artista, intervengono Antonio Del Guercio, Antonio Gasbarrini e Antonio Picariello. Sara' anche l'occasione per riflettere sul transrealismo come terza via nel dibattito tra postmodernismo e nuovo realismo


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