Cinema: Luca Argentero protagonista di 'Bianca come il latte', rossa come il sangue'

ultimo aggiornamento: 05 giugno, ore 15:41

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 5 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) -Al via a Torino, nella sede liceo Cavour, le riprese di Bianca come il latte, rossa come il sangue, adattamento del romanzo d'esordio di Alessandro D'Avenia diretto da Giacomo Campiotti. Protagonista del film - prodotto da Lux Vide di Luca e Matilde Bernabei, in collaborazione con Raicinema e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Luca Argentero nel ruolo di un supplente, Filippo Scicchitano (Scialla) e Aurora Ruffino in quello di due studenti.

Caso letterario dell'anno, Bianca come il latte, rossa come il sangue e' la storia di Leo, un sedicenne come tanti che ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Cosi', quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, Leo si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva.

Ma questo giovane insegnante e' diverso, una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in se' la forza di un leone, ma c'e' un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco e' l'assenza, tutto cio' che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita e' bianco. Il rosso invece e' il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso e' il colore dei capelli di Beatrice. Perche' un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realta', piu' vicina, e, come tutte le presenze vicine, piu' difficile da vedere: Silvia, e' la sua realta' affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice e' ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovra' scavare a fondo dentro di se', sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di piu' grande.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Spettacolo
commenta commenta 0    invia    stampa