Veronica Pivetti: ''La sua forza? Una scorrettezza garbata''

Italia in lutto per Vianello, il ricordo degli amici

Raimondo Vianello con Gianni Morandi (Adnkronos)  Raimondo Vianello con Gianni Morandi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 15 aprile, ore 17:03
Roma - (Adnkronos) - Fiorello: ''Quando mi incontrava ai Telegatti mi diceva: 'Cosa ci fai tu qui? Allora premiano proprio tutti'''. Costanzo: ''Con lui 50 anni di amicizia, mi piace pensare che si sia ricostituita la coppia con Tognazzi''. Lippi: ''Era uno dei grandi fuoriclasse italiani". Morandi: ''Un grande grazie per averci tenuto compagnia per oltre 50 anni''
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Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Lutto nel mondo dello spettacolo per la morte dell'attore e conduttore Raimondo Vianello, scomparso oggi a Milano. L'Italia si stringe attorno a Sandra Mondaini, la compagna di una vita.

Gianni Morandi: ''Un grande grazie per averci tenuto compagnia per oltre 50 anni'' - ''Credo che tutti noi abbiamo riso, sognato e passato momenti di gioia guardandolo'', dice il cantante a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos, ricordando Raimondo Vianello. ''Io poi ho avuto anche la fortuna di lavorare con lui - racconta Morandi - e tanti anni fa anche di giocare contro di lui a Roma in qualche torneo di calcio amatoriali. Lui giocava per la SaMo, che stava per Sandra Mondani. Era sempre divertente''. ''Non c' dubbio che questo un momento di grande dolore per tutti. Vianello uno degli uomini di spettacolo che l'Italia ha pi amato negli ultimi anni. Era bravissimo, spiritosissimo - sottolinea Morandi - Ci ha tenuto compagnia per oltre 50 anni. Da tutti noi un grande grazie''.

Fiorello: ''Se n' andato il maestro dell'ironia per antonomasia'' - ''Il mio primo pensiero va a Sandra a cui mando un affettuoso abbraccio. Se n' andato il maestro dell'ironia per antonomasia, pi di un presentatore, il primo anche che con 'Pressing' riusc a portare il sorriso nelle trasmissioni sportive'', ricorda lo showman. ''Mi piace ricordarlo - prosegue Fiorello - quando ai Telegatti, ogni volta che mi incontrava dietro le quinte, mi diceva con quel suo sguardo fintamente stupito: 'Cosa ci fai tu qui? Allora premiano proprio tutti'. Dedico a Raimondo - conclude - la mia serata a teatro di domani''.

Maurizio Costanzo: ''Con Vianello 50 anni di vita e di amicizia che scompaiono'' - ''Vianello stata la prima persona che ho conosciuto 50 anni fa in televisione, 50 anni di vita e di amicizia che scompaiono. Mi diede l'esclusiva del suo matrimonio con Sandra nel '62 e quando mi sono sposato stato il mio compare d'anello'', ricorda con l'Adnkronos il presentatore. ''Sandra deve essere forte, dopo 48 anni di matrimonio e una vita insieme non facile accettare la perdita del compagno. Nella coppia era portatore di una sana ironia. L'unica cosa che mi piace pensare - conclude - che si sia ricostituita la coppia con Ugo Tognazzi''.

Gianni Boncompagni: ''Sempre spiritoso e mai volgare'' “- ''Sempre spiritosissimo, allegro, divertente, di qualit, mai volgare - dice a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos -. Sono dispiaciutissmo. Era mio vicino di casa a Roma. Era un po’ che non lo vedevo, da quando stava a Milano. Ma stava bene”.

Veronica Pivetti: ''La forza di Vianello? Una scorrettezza garbata'' - ''Una cosa dolorosa e inaspettata'', afferma a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos. ''Dico inaspettata nonostante l'et di Vianello e spiego perch - aggiunge Pivetti - Penso che le persone divertenti e simpatiche non dovrebbero morire mai e quindi quando succede sempre una sorpresa. Forse proprio questo loro essere divertenti li rende in realt immortali nella memoria ma sarebbe bello che lo fossero realmente''. ''Raimondo Vianello - ricorda l'attrice che nel 1998 present al suo fianco il Festival di Sanremo - a me ha dato moltissimo. Quella di Sanremo fu un'esperienza importante per la mia carriera non solo di per s ma proprio perch fatta insieme a lui. Mi ha accolta a bastonate, nel senso che mi prendeva in giro dietro le quinte e sul palco ma questo mi stimolava. In un panorama in cui tutti sono politically correct e proprio per questo un po' noiosi, la sua forza era una scorrettezza garbata, pungente ma mai rancorosa. Nella sua ironia non c'era cattiveria''.

Marco Columbro: ''Quel sorriso divertito era il suo marchio di fabbrica'' - ''Quel sorriso divertito che era il suo marchio di fabbrica fu la cosa che mi colp quando lo incontrai la prima volta a Roma, negli anni '80, nei corridoi di 'Canale 5''', racconta a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos, l'attore e presentatore toscano. ''Mentre mi parlava - continua - non capivo se diceva sul serio oppure no. In quel suo sorriso c'era la consapevolezza di prendere in giro e insieme il fatto che si stava divertendo lui stesso. Era come un bambino, si divertiva a mettere in imbarazzo e poi rideva''. ''Nella mia vita ho avuto due grandi ispiratori - spiega Columbro - uno era Corrado, l'altro Raimondo per il suo modo di recitare, di essere ironico e autoironico, per la sua leggerezza''. ''La coppia che formava con Sandra Mondaini stata la pi amata e la pi longeva della tv. Io - ricorda Columbro - ho partecipato anche a una puntata di 'Casa Vianello'. Erano amatissimi - insiste - perch rappresentavano la coppia italiana, ci si identificava nei loro difetti e nelle loro manchevolezze. Sandra e Raimondo erano cos spontanei che non sembrava neanche che recitassero, semplicemente - conclude - mettevano in scena la loro vita''.

Paolo Villaggio: ''Aveva grande talento e meritava di pi dalla vita'' - "Raimondo era un uomo dotato di grande talento. Si limitato un po' per prigrizia a fare 'Casa Vianello' rinunciando al cinema. Penso che meritasse di pi dalla vita'', commenta l'attore con l'Adnkronos. "Ero molto amico di Tognazzi - continua Villaggio - e perci lo conosco di rimbalzo. Le poche volte che l'ho incontrato ho subito notato che aveva una cultura molto pi alta rispetto ai comici della sua generazione''. "Era una persona educata e intelligente, colta, dalla comicit molto anglosassone - prosegue - e questa stata la fortuna di Tognazzi. Vianello infatti gli ha fatto da 'comprimario' e poi si staccato e ha continuato con la televisione''. "Quando Tognazzi gli offr di lavorare con lui nel film 'Il Vizietto' Raimondo prefer continuare a fare 'Sbirulino' e questo stato un gesto di grande affetto verso la moglie. Grazie a 'Casa Vianello' stato molto benvoluto dagli italiani che sicuramente lo rimpiangeranno tanto''.

Antonio Ricci: ''Stasera 'Striscia la Notizia' far un tributo a Vianello'' - ''Da 20 anni Sandra e Raimondo sono stati gli amatissimi ospiti della prima puntata del variet delle papere. 'Mi sa tanto che quest'anno non riusciremo a essere ospiti alla prima puntata di Paperissima', mi aveva risposto Raimondo con un filo di voce l'ultima volta che ero riuscito a sentirlo. L'avevo chiamato per ringraziarlo di avermi scelto come prefattore del libro su Sandra e Raimondo che uscir prossimamente'', racconta l'autore di 'Paperissima' e di 'Striscia la notizia'. E aggiunge: ''Questa sera 'Striscia la notizia' far un tributo a Raimondo Vianello, dedicandogli gran parte della trasmissione''. ''Adesso - conclude - c' una grande tristezza e la voglia di sentire Sandra, che per, giustamente, ha tutti i telefoni staccati''.

Giorgia Trasselli, la tata di 'Casa Vianello': ''Raimondo stato il mio padre artistico'' - "Sono stati vent'anni di lavoro bellissimi. Raimondo era una persona bellissima, io ambivo molto ad avere la sua stima", racconta a CNRmedia l'interprete per vent'anni della tata in 'Casa Vianello'. "Io non amo molto le frasi retoriche, ma per me stato un padre artistico. Sono stata contenta di averlo visto recentemente, anche se non stava tanto bene. Da lui - prosegue Trasselli - ho imparato la leggerezza ad affrontare i problemi che sorgevano sul set. Lui era cos, prendeva i problemi di lavoro con seriet e rigore ma contemporaneamente con il sorriso e l'ironia".

Gianna Tani: ''Se ne va uno degli ultimi signori della televisione'' - ''Era un signore della tv, uno degli ultimi'', cos a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos, la responsabile per anni del casting Mediaset ricorda Vianello. ''Ho lavorato con lui quando doveva scegliere le sue vallette o co-conduttrici ed era l'unico che, come Corrado, faceva casting con me. 'Le ragazze non possono essere scelte senza il mio intervento', diceva, perch per lui l'importante era il feeling che riusciva a instaurarsi con loro. Poteva esserci anche la ragazza pi bella del mondo ma se non scattava un'alchimia, se non c'era comunicazione, complicit, lui non la sceglieva. Delle sue collaboratrici apprezzava che amassero fare il loro lavoro piuttosto che mettersi in mostra e comunque era molto disponibile, le metteva a proprio agio. Rispettava tutti per questo dico che era un signore. Anche con me scherzava: 'Chi mi rifila oggi? Tutte quelle che hanno scartato gli altri?'''. ''Mi dispiace tantissimo per Sandra - aggiunge Tani - erano una coppia vera, bellissima. E sulla scena avevano riportato alcune delle loro reali dinamiche quotidiane. L'unica cosa positiva - conclude - che ora recupereranno tante cose fatte da Raimondo e le rimanderanno in onda, finalmente. Peccato farlo solo adesso, sono sicura che se le avessero rimandate in tv in questi anni, con un montaggio fatto bene avrebbero fatto audience''.

Marcello Lippi: ''Era uno dei grandi fuoriclasse italiani" - ''La scomparsa di Raimondo Vianello un dispiacere enorme. Era uno dei grandi fuoriclasse italiani, una persona piacevolissima, ci mancher. E' una notizia che mi da grande tristezza - spiega il ct della nazionale italiana di calcio all'Adnkronos -, era una figura tra le pi positive in assoluto nel mostro mondo italiano, perch non si tratta di inserire queste figure in un settore, sono figure che rimangono nella loro grandezza nell'immaginario collettivo a prescindere dal fatto che sia un giocatore, un attore, o uno scienziato".

Iva Zanicchi: ''Raimondo mi ha insegnato l'autoironia'' - "Raimondo era un attore e comico straordinario. Era dotato di un umorismo pungente e se aveva confidenza rasentava quasi la cattiveria'', ricorda la cantante e presentatrice. "Ricordo - prosegue Zanicchi - quando nel '72 ho lavorato con lui e Sandra a un programma di dieci puntate in Rai in onda il sabato sera. Si chiamava 'Sai che ti dico?'''. "Allora ebbe un grande peso per me - continua Zanicchi - perch mi ha insegnato l'autoironia. Ero ancora agli inizi ed ero timidissima e molto complessata, soprattutto per il mio naso. Lui puntualmente, ogni sabato, faceva battute sul mio naso - scherza - e cos ho dovuto superare questo problema''. "Era impossibile non volergli bene - conclude - adoro le persone spiritose, autoironiche e intelligenti e trovarle tutte insieme in un'unica persona una cosa molto rara''.

Franca Valeri: ''Era un grande personaggio che aveva limitato le sue capacit'' - "Raimondo Vianello stato un grande attore che si un po' penalizzato limitando le sue capacit di grande umorista e le sue doti di enorme ironia", racconta all'Adnkronos la Valeri, che definisce Vianello "un uomo e un attore un po' speciale". "Raimondo - prosegue - avrebbe potuto uscire dal cerchio che si era un po' creato attorno a lui perch aveva grandi possibilit. Penso infatti che potesse esprimere molto di pi di quanto sia riuscito, comunque, a fare. In ogni caso - conclude - resta un grande attore da rimpiangere".

Natasha Stefanenko: ''Non nascono pi uomini autoironici e carismatici come Vianello'' - ''Un uomo cos autoironico e carismatico non nascer pi'', dice l'attrice a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos. ''Ho sempre avuto una grandissima simpatia e stima per lui. Con Vianello, come con Mike Bongiorno se ne va una parte della storia della televisione. E' un dispiacere per tutti noi, come se se ne fosse andato un parente''.

Giulio Scarpati: ''Si perde una parte importante della commedia italiana'' - "C' un grande dispiacere e un forte rammarico per aver perso una parte importante della commedia italiana", commenta Giulio Scarpati, presidente del Sindacato degli attori italiani, a Labitalia. "Non ho ricordi personali di Vianello, l'ho sempre vissuto pi da spettatore - continua - ma l'ho incontrato spesso ad alcuni premi televisivi, dove mi piaceva sbirciarlo e ascoltare le sua battute sempre divertenti, ironiche e garbate". "Ecco - conclude - lo ricordo come un attore e un uomo che sapeva far ridere e divertire tutti, sempre con garbo e con un tocco di classe. Credo davvero che la comicit e lo spettacolo italiano abbiano perso una parte importante".

Paolo Limiti: ''Raimondo era un uomo staordinario'' - "Intelligenza, simpatia, eleganza e gentilezza soni doto che difficilmente si trovano in una persona sola e Raimondo le aveva tutte. Era un uomo strepitoso'', ricorda con l'Adnkronos il presentatore. "L'ho conosciuto quarant'anni fa tramite Sandra che era una mia cara amica - spiega Limiti - quando ancora ero agli inizi''. Poi commosso Limiti continua: "l'ho sentito poche settimane fa, ero al telefono con Sandra e lui ha preso la cornetta per prendermi un po' in giro su una cosa che stavo facendo. Mi ha detto: 'Ci vediamo in questi giorni'. Purtroppo poi successo quello che successo''.

Gianni Minoli: ''Ci ha lasciato il sapore vero della vita'' - ''Ci ha lasciato un grandissimo'', commenta il giornalista a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos. ''Era intelligente, sottile, di grande gusto e ironia. Sferzava i comportamenti ridicoli dell'umanit con bonomia - sottolinea ancora Minoli che domani rimander in onda la puntata della 'Storia siamo noi' dedicata alla coppia pi famosa della tv - Ci ha lasciato il sapore vero della vita''.

Fedele Confalonieri: ''Tutti molto tristi, morto un amico'' - "Siamo tutti molto tristi oggi a Mediaset, ma credo lo siano tutti gli italiani. E' morto un amico, un amico vero, un amico di tutti. E' morto un grande artista ed morto un grande uomo", dice il presidente di Mediaset. "Chi lo conosceva - sottolinea Confalonieri - ha apprezzato, fin dai tempi di 'Un due tre', la sua ironia, la sua versatilit, la sua bont. Perch i grandi artisti con il loro lavoro portano anche un messaggio di calore, di pace, di generosit. Il ricordo pi bello che ho di Raimondo proprio quando arrivato in azienda, insieme a Mike, insieme a Corrado. Possiamo dire che Raimondo stato uno dei co-fondatori di Canale 5, delle televisioni Fininvest e ora Mediaset".

Paolo Garimberti: ''Scompare un pioniere della televisione italiana'' - ''Con Raimondo Vianello scompare uno dei pionieri della televisione italiana, un professionista raffinato, elegante e mai volgare. Un artista, un vero gentiluomo, che ha contribuito a rendere pi lieve e gradevole il Servizio Pubblico fin dai suoi albori negli anni '50 e a fidelizzare con la sua comicit e il suo sorriso milioni di telespettatori'', afferma il presidente della Rai. ''La sua versatilit professionale - aggiunge -, la sua passione per la battuta, la sua capacit di scherzare con tutti e su tutto e la sua incredibile autoironia mancher alla televisione italiana tutta e al mondo del calcio, sport per cui aveva un amore straordinario''.

Paolo Liguori: ''Se ne va un altro grande'' - ''E' un altro grande che se ne va'', dice il direttore di Tgcom a Ign, testata on line del gruppo Adnkronos. ''Io ci ho lavorato poco - ma lo ricordo come una persona ironica, molto intelligente. In azienda lui e Sandra erano persone care a tutti: sempre gentili, educati, una coppia straordinaria che si potrebbe dire non in linea con un mondo dello spettacolo sempre un po' ruvido. E poi Raimondo era cos anche nella vita reale, quando lo incontravi aveva sempre quel sorrisetto in volto e ti faceva una battuta raffinata… era un signore. Mi dispiace per lui e mi dispiace per Sandra''.

Patrizia Mirigliani: ''Ha contribuito a rendere grande Miss Italia'' - ''Considero un privilegio aver avuto Vianello come presidente della giuria di quell'anno: fu lui a premiare la vincitrice Eleonora Pedron", dice la patron del concorso di bellezza , ricordando la presenza di Vianello alle finali del concorso nel 2002. "Egli - ha aggiunto - uno dei personaggi che hanno contribuito a rendere grande Miss Italia e che hanno fatto del concorso il loro palcoscenico, lasciando un ricordo di umanit, di ironia e di puro divertimento. La scomparsa di Raimondo costituisce un dolore che colpisce tutti perch lo consideriamo un amico che ci ha lasciati. Lo ricorderemo insieme a Mike Bongiorno: due figure che appartengono alla televisione, allo spettacolo e anche a Miss Italia''.

Emanuele Filiberto: ''Vianello esempio di stile e educazione'' - "Sono molto addolorato per la scomparsa di Raimondo Vianello. Tutti gli italiani ne hanno sempre riconosciuto le qualit artistiche ed umane che ne hanno fatto un esempio di uomo di spettacolo garbato, rispettoso e con uno stile che oramai si riscontra raramente nella televisione italiana di cui fu uno dei padri fondatori. Quando lo incontrai la prima volta fu una vera emozione perch per me rappresentava un pezzo di Italia insieme all'inseparabile Sandra Mondaini, sua moglie, a cui va il mio pensiero e la mia affettuosa vicinanza. Mancher moltissimo a tutti noi!".

Gabriella Carlucci: ''Scompare un grande artista che ha divertito generazioni di italiani'' - ''E' una notizia che mi riempie di tristezza. L'Italia perde un artista capace e amato, un gigante del piccolo schermo, che faceva della comicit garbata ma al tempo stesso pungente, uno dei suoi tratti distintivi'', afferma la deputata del Pdl, responsabile del Dipartimento Spettacolo del Popolo della Libert e componente della commissione cultura della Camera. ''Raimondo Vianello - continua Carlucci - ha sostenuto fin da subito con passione l'impegno politico di Silvio Berlusconi, sfidando tanti e questo lo ha sicuramente penalizzato. E' stato capace di divertire con classe e intelligenza generazioni di italiani, illustrando i nostri pregi e difetti e i suoi fantastici scambi di battute con Sandra Mondaini - conclude - rimarranno tra le pagine pi belle della televisione italiana''.

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