Pompei, Kuwait pronto a investire e punta a modello Della Valle per Colosseo

ultimo aggiornamento: 26 febbraio, ore 14:42
Roma - (Adnkronos) - Ad annunciarlo all'Adnkronos lo Sceicco Ali Khaled Al-Sabah, da quattro mesi ambasciatore dello stato arabo: ''Desidero incontrare il premier Renzi, Franceschini e il sindaco di Pompei''


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Roma, 26 feb. (Adnkronos) - Il Kuwait pronto a investire su Pompei e punta al modello Della Valle usato per il Colosseo. Ad annunciarlo all'Adnkronos lo Sceicco Ali Khaled Al-Sabah, da quattro mesi ambasciatore dello stato arabo, che marted (giornata nazionale del Kuwait), durante i festeggiamenti tenutisi al St Regis Grand Hotel di Roma, ha tracciato le linee del suo 'piano' per le relazioni con l'Italia.

"Per prima cosa - ha scandito - tengo a sottolineare che l'investimento di cui parlo non a scopo di lucro, ma a scopo di amicizia con l'Italia, in sostanza, quindi, penso ad un investimento per la valorizzazione e la tutela del parco archeologico campano senza cartelloni 'pubblicitari' sul Kuwait e senza - ha aggiunto rispondendo a una precisa domanda - alcuna condivisione dei proventi dei biglietti di ingresso".

"Ritengo, infatti - ha spiegato - che Pompei appartenga all'intera umanit e che tutto il mondo, quindi, dovrebbe prendersene cura, non solo il Kuwait. Ben venga, dunque, lo stanziamento di risorse da parte dell'Unione Europea, ma tutti dobbiamo farci carico della salvezza di Pompei, noi inclusi".

Quanto alla cifra che il Kuwait intende investire Ali Khaled Al-Sabah non si sbilancia: "Prima di indicare numeri voglio visitare il sito e incontrare il sindaco di Pompei dal quale attendo, infatti, un invito formale a breve". Ma lo sguardo dell'ambasciatore va oltre Pompei.

"L'Italia - ha detto - molto bella. La stiamo scoprendo pian piano e pi passa il tempo pi ne stiamo conoscendo l'incredibile patrimonio. La prossima settimana sar a Venezia, ricchissima culturalmente, dove incontrer il sindaco che ci ha coinvolto anche per realizzare un centro culturale islamico".

Poi, ha proseguito Ali Khaled Al-Sabah, sar la volta di "Pompei, Palermo e Firenze". Citt, quest'ultima, con la quale Ali Khaled Al-Sabah ha gi avviato una relazione attraverso incontri informali che intende approfondire e citt che fa volare la mente dell'ambasciatore subito a Matteo Renzi: "Vogliamo incontrare il nuovo premier italiano al pi presto. Un governo cos giovane di buon auspicio".

L'Italia, insomma, nel cuore del Kuwait per pi di una ragione. "E' un Paese - ha tenuto ad evidenziare l'ambasciatore - con industrie forti e solide. Non affatto un Paese debole, semplicemente, tutto il mondo sta attraversando in questo momento una fase difficile. Abbiamo visto tanti Stati crollare, ma l'Italia no".

Il Kuwait ha in mente, infatti, nuovi accordi "con il settore privato di cui gli italiani giovani, che spesso sono tentati di andare all'estero, invece beneficeranno". Al centro dell'attenzione dello Stato arabo quindi il settore industriale in generale e pi in dettaglio gli ambiti della sanit, istruzione, oltre che il settore della cultura a 360 gradi. Per questo non stupisce che lo Sceicco desideri incontrare il neo ministro Dario Franceschini a breve.


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