''Vorrei incontrare questi due signori per dire loro di vergognarsi''

Risate nella notte del terremoto, l'ira del sindaco dell'Aquila: ''Sono degli sciacalli'''

Il sottosegretario Guido Bertolaso e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente (Adnkronos)  Il sottosegretario Guido Bertolaso e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 11 febbraio, ore 18:30
L'Aquila, 11 feb. - (Adnkronos) - Durissima reazione di Massimo Cialente dopo aver letto il testo della conversazione telefonica tra due imprenditori intercettata poche ore dopo il sisma del 6 aprile e contenuta nelle carte dell'inchiesta sugli appalti della Protezione civile. ''Ridevano nel loro letto alle 3 e mezza di notte? Sono parole che fanno ribrezzo''. Appalti G8, gip Firenze: ''Storia di ordinaria corruzione. Il Pd: ''Bertolaso si dimetta''
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L'Aquila, 11 feb. - (Adnkronos) - ''Fanno rabbrividire e fanno schifo. Si tratta della discussione tra due sciacalli. Temo che in parecchi pensino che il terremoto sia solo una grande occasione per fare affari''.

E' questa la durissima reazione - ai microfoni di Radio capital - del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente (nella foto a destra), dopo aver letto il testo della conversazione telefonica tra due imprenditori intercettata poche ore dopo il terremoto all'Aquila e contenuta nelle carte dell'inchiesta sugli appalti della Protezione civile.

''Ridevano nel loro letto alle 3 e mezza di notte?'', chiede Cialente. ''Sono parole che fanno ribrezzo. Vorrei incontrare questi due signori per dire loro di vergognarsi. Mi aspetto le loro scuse. Non a me - taglia corto il primo cittadino dell'Aquila - ma alla citt''.

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