Cosenza, braccio sano ingessato a bimba. La madre: ''Ho pensato al piccolo Andrea''

ultimo aggiornamento: 04 gennaio, ore 19:25
Cosenza, 2 gen. - (Adnkronos) - Lo sfogo della signora Marcella all'ADNKRONOS. I carabinieri hanno consegnato una relazione al procuratore che ha aperto un'inchiesta, oltre a quella interna disposta dal direttore sanitario dell'ospedale, per stabilire le responsabilit
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Cosenza, 2 gen. - (Adnkronos) - ''Vorrei incontrare i genitori di Andrea Bonanno. Se ho denunciato quanto accaduto a mia figlia e' per loro, perche' ho immaginato le urla della madre di Andrea risuonare nella stessa sala dove ero io e che al suo posto poteva trovarsi mia figlia''. Con queste parole la signora Marcella, madre della piccola Francesca di due anni e mezzo vittima di un errore sanitario, commenta all'ADNKRONOS l'incredibile vicenda di cui e' stata protagonista. Martedi' scorso la bambina e' caduta dal divano di casa, fratturandosi il braccio destro.

Quando la mattina successiva la madre l'ha portata al pronto soccorso, pero', i medici hanno sbagliato praticandole una manovra sul braccio sano e ingessandole il braccio sinistro. Per un caso simile, un'ingessatura al braccio con complicanze successive, Andrea Bonanno di otto anni e' morto nel 2005 e per questa vicenda il Tribunale di Cosenza ha condannato i medici responsabili in primo grado.

La piccola Francesca e' ancora nervosa, dice la madre, ha trascorso la prima notte insonne. Nessuno dei tre operatori (un medico, un infermiere e un gessista) si e' accorto dell'errore in ospedale. ''Quando siamo usciti dalla sala -racconta la madre della bambina- Francesca si e' addormentata immediatamente tra le mie braccia, sfinita dal dolore che aveva sentito. Anche perche' mentre le praticavano la manovra la tenevamo ferma dall'altro braccio, che era quello fratturato''. E' stata proprio la tenacia di Marcella a indurre alla scoperta dell'errore commesso.

''Mi sono consultata con mia sorella e abbiamo deciso di aspettare in ospedale, prima di tornare a casa, che Francesca si tranquillizzasse per essere sicuri che tutto fosse andato bene. Di solito -spiega- quando si pratica un'ingessatura si fa una radiografia di controllo, invece in questo caso non l'avevano fatta. Allora sono andata a cercare un medico per chiedere spiegazioni e mentre lui prescriveva la radiografia si e' accorto dell'errore. Sul referto medico era indicato il braccio destro mentre la bambina aveva il gesso al braccio sinistro''.

Il controllo, che inizialmente doveva essere effettuato dopo 25 giorni, e' stato anticipato a una settimana. I carabinieri della Compagnia di Cosenza hanno consegnato una relazione al procuratore di Cosenza che ha aperto un'inchiesta (oltre a quella interna disposta dal direttore sanitario Salvatore De Paola) per stabilire le responsabilita'.

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