Salerno, prescrivevano illegalmente farmaci per dimagrire: 10 denunciati

ultimo aggiornamento: 10 maggio, ore 18:10
Salerno - (Adnkronos) - I reati contestati vanno dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito e allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla redazione e rilascio di prescrizioni mediche abusive, all'esercizio abusivo della professione medica e di farmacista sino alla falsit ideologica commessa in certificati da persone esercenti un servizio di pubblica necessit


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Salerno 10 mag. - (Adnkronos) - Prescrivevano illegalmente agli ignari pazienti, grazie alla complicita' di alcuni farmacisti, medicinali contenenti sostanze stupefacenti per dimagrire. Per questo motivo sono state denunciate 10 persone, e nei confronti di 8 di esse la Guardia di finanza di Salerno, questa mattina, ha eseguito 8 misure cautelari personali, tra cui 5 arresti domiciliari 3 sospensioni dell'esercizio professionale per medici specialisti, disposte dal gip presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura.

I reati contestati vanno dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito e allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla redazione e rilascio di prescrizioni mediche abusive, all'esercizio abusivo della professione medica e di farmacista sino alla falsita' ideologica commessa in certificati da persone esercenti un servizio di pubblica necessita'.

Le lunghe e complesse indagini, iniziate circa tre anni fa e denominate 'Drug and Slim', sono state eseguite dai militari del Gruppo della Guardia di finanza di Salerno e coordinate dalla Procura delle Repubblica di Salerno, con servizi di osservazione, perquisizioni, sequestri, audizioni di centinaia di pazienti, intercettazioni di migliaia di conversazioni telefoniche e riprese video ed audio, ed hanno portato alla luce un'organizzazione criminale, legata anche da vincoli di parentela, finalizzata alla illecita distribuzione di sostanze stupefacenti contenute in preparati galenico magistrali ad effetto anoressizzante, come fendimetrazina e clorazepato.

La fendimetrazina e' prescrivibile da parte di medici specialisti e per un massimo di tre mesi consecutivamente solo in pazienti obesi con Bmi, cioe' indice di massa corporea, all'inizio del trattamento uguale o superiore a 30 Kg/m2, al quale e' necessario allegare un piano terapeutico, come da apposito decreto del Ministero della Salute. La fendimetrazina poteva essere efficace nel determinare calo ponderale, ma andava impiegata solo da medici esperti e solo dopo avere bene valutato le condizioni psichiche e cardiocircolatorie del paziente.

Nel corso delle indagini si e', invece, appurato che i farmaci contenenti la sostanza stupefacente venivano prescritti anche per periodi superiori all'anno ed a pazienti non obesi, ma semplicemente in sovrappeso, normopeso e addirittura sottopeso e, cosa ancora piu' grave, senza essere visitati dai medici specialisti o su prescrizioni firmate in bianco dagli specialisti compiacenti, tra cui endocrinologi, nutrizionisti, cardiologi, diabetologi.Spesso le sostanze venivano addirittura inviate tramite posta o corriere espresso su richiesta telefonica dopo aver formato il falso carteggio medico consistente in prescrizione e piano terapeutico.

Questi piani terapeutici in bianco giungevano all'ideatrice di questo sistema criminoso che, coadiuvata da alcuni familiari che esercitavano illecitamente la professione sanitaria, prescriveva o addirittura dispensava o commercializzava direttamente tali farmaci anoressizzanti senza preoccuparsi degli effetti che potevano provocare alla salute dei suoi ignari pazienti. L'organizzazione operava in studi medici sparsi su tutto il territorio dell'Italia centrale e meridionale, in particolare a Salerno, Battipaglia, Fiumicino, Ostia e Fiano Romano in provincia di Roma, Perugia e Spoleto, Santa Maria Capua Vetere e Aversa in provincia di Caserta, Benevento, Napoli, Fasano in provincia di Bari.

La fase finale dell'attivita' illecita era garantita dalla collaborazione di alcuni titolari di farmacie i quali provvedevano anche a mettere disposizione dell'organizzazione i locali dove ricevere i pazienti che poi andavano a rifornirsi dei preparati presso le loro farmacie. I farmacisti garantivano, inoltre, la pronta disponibilita' e la vendita dei farmaci a base di sostanze stupefacenti da somministrare ai pazienti, che erano disposti a sborsare ingenti somme di denaro per assicurarsi quello che credevano essere un miracoloso prodotto dimagrante.


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