A Bologna maxi rissa tra adolescenti nata da lite su Ask.fm, indaga la Procura

ultimo aggiornamento: 14 settembre, ore 17:52
Bologna - (Adnkronos) - Circa 200 giovanissimi si sono dati appuntamento ai giardini Margherita per uno scontro tra bande. La lotta tra alcune decine di ragazzi andata avanti fino a quando non sono arrivati i Carabinieri, allertati dai passanti. Due i ragazzini rimasti feriti e medicati sul posto dal 118


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Bologna, 14 set. - (Adnkronos) - Una maxi rissa tra adolescenti e' andata in scena ieri a Bologna, tra le 18 e le 19, ai giardini Margherita. I ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, avevano iniziato una lite sul social network Ask.fm a colpi di insulti tra due bande 'Bolobene' e 'Bolofeccia', ma poi dal virtuale sono passati alla realta'. Circa 200 giovanissimi si sono dati appuntamento al parco e li', tra alcune decine, e' scoppiata una rissa andata avanti fino a quando non sono arrivati i Carabinieri, allertati dai passanti. Due i ragazzini rimasti feriti e medicati sul posto dal 118.

Sul fatto indagano sia la Pm della Procura Manuela Cavallo sia la Pm Silvia Marzocchi della Procura dei minori. La magistratura ha gia' aperto un fascicolo a carico di ignoti per i reati di rissa aggravata e istigazione a delinquere. Quest'ultimo reato, ha chiarito il procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna Valter Giovannini, e' stato ipotizzato perche' c'e' stata una istigazione alla violenza che e' avvenuta in pubblico su di "una piazza che, benche' virtuale, e' una piazza a tutti gli effetti".

"Abbiamo la certezza che alla rissa hanno partecipato anche dei maggiorenni e stiamo procedendo con le identificazioni" ha affermato il procuratore aggiunto, parlando dell'accaduto come di un fatto "demenziale, ma molto triste e che non va sottovalutato".

Poiche' per sedare gli animi sono dovute intervenire 7-8 pattuglie dei Carabinieri, Giovannini ha sottolineato anche che "si e' corso il rischio di distogliere personale impiegato nelle operazioni anti-droga che erano in atto in quel momento". "Le istituzioni non possono essere dappertutto" ha rimarcato, inoltre, Giovannini, auspicando pertanto che "anche i genitori facciano in fretta la propria parte", collaborando con gli inquirenti.

I Carabinieri, che hanno quindi gia' inviato un rapporto preliminare alla magistratura, stanno ora lavorando per acquisire anche il materiale pubblicato su Ask.fm prima della rissa, dove i ragazzi si sarebbero insultati e offesi per ragioni legate allo status sociale e all'appartenenza ai diversi quartieri.


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