Da luned 7, a Trastevere nel nuovo spazio 'La Galleria nel giardino della Fornarina'

A Roma in mostra una "Rissa d'autore" in un quadro di Carlo Quattrucci

Carlo Quattrucci, ''Rissa d'autore'' (particolare)Carlo Quattrucci, ''Rissa d'autore'' (particolare)
ultimo aggiornamento: 04 novembre, ore 15:53
Roma - (Adnkronos) - Il pittore, scomparso nel 1980, dipinse la grande tela nel 1974 che ha per protagonisti, oltre lui stesso, gli artisti Alessandro Kokocinski e Riccardo Tommasi Ferroni. La rissa vide i tre affrontare un noto personaggio trasteverino e si svolse tra i tavoli di un famoso ristorante diventando un fatto di cronaca di cui parlarono i giornali


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 9    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - Il giardino piu' suggestivo di Trastevere riapre le porte agli artisti lunedi' 7 novembre, riattivando una delle sue migliori tradizioni con la mostra "Rissa d'autore". Pugni, Pupe, artisti e vino in un quadro di Carlo Quattrucci a cura di Tiziana Gazzini, Tiziana Quattrucci e Angela Redini.

'La Galleria nel giardino della Fornarina', nuovo spazio d'arte all'interno dello storico ristorante "Romolo'" a Porta Settimiana, diretto da Marisa Casali e Vittoria Biasciucci, presenta al pubblico, dal 7 al 27 novembre, il grande quadro "Rissa a Trastevere'' che Carlo Quattrucci (1932-1980) dipinse nel 1974 e che ha per protagonisti, oltre allo stesso Quattrucci, gli artisti Alessandro Kokocinski (1948) e Riccardo Tommasi Ferroni (1934-2000). La rissa, che vide i tre artisti affrontare un personaggio noto di Trastevere, si svolse proprio tra i tavoli di "Romolo'" diventando un fatto di cronaca di cui parlarono i giornali.

I tre artisti avevano lo studio in fondo a via dei Riari (una traversa di via della Lungara) e costituivano una comune dall'accesa dialettica politica, ma con alcuni punti fermi: l'arte, che era figurativa e realistica e si distingueva dal pop della scuola di Piazza del Popolo (Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, ecc.), e il vino di "Romolo". Questa atmosfera effervescente la ritroviamo descritta nel romanzo di Franco Simongini "La torre dell'orologio" (Rizzoli, 1979) che a Quattrucci, Kokocinski e al gruppo di via dei Riari dedica un intero capitolo.

Dopo quasi quarant'anni il quadro "Rissa a Trastevere" ritorna dov'e' stato concepito: nel ristorante "Romolo" il cui titolare, nella seconda meta' del '900, vestiva i panni di un moderno mecenate ospitando la generazione bohe'mien che viveva e lavorava tra via della Lungara e via Garibaldi, a cui si univa il grande poeta spagnolo Rafael Alberti. Da "Romolo" Trilussa aveva un tavolo fisso e Ceccarius, con gli altri 'romanisti', erano soliti fare convegni.

Negli anni della Hollywood sul Tevere e della Dolce Vita, il giardino della Fornarina era anche punto d'incontro dell'ambiente artistico internazionale: Marlon Brando e Kirk Douglas, Jean Cocteau e Brigitte Bardot, Renato Guttuso e Joan Miro', Palma Bucarelli e Lorenza Trucchi, Tyron Power e Linda Christian, le Sorelle Fontana, Maria Callas e Lucia Bose'.

Non mancavano i poeti come Sandro Penna, Leonardo Sinisgalli, Lawrence Ferlinghetti. O regine come Fabiola del Belgio. Alla fine degli anni '70 Bernardo Bertolucci, trasteverino d'adozione, utilizza la suggestiva location del ristorante ''Romolo'' per ambientare un'importante scena del film ''La luna'' con Jill Clayburgh protagonista.

Dopo la mostra dedicata a Quattrucci e alla sua opera, l'omaggio ai protagonisti della "Rissa in Trastevere" proseguira' con l'esposizione di opere di Alessandro Kokocinski (dicembre 2011) e si concludera' con un terzo appuntamento dedicato a Riccardo Tommasi Ferroni (gennaio 2012). Carlo Quattrucci, artista di fama internazionale, ha partecipato all'VIII Quadriennale (1959-1960) con "Paesaggio urbano", opera che sara' esposta in mostra unitamente alla documentazione messa a disposizione dalla Quadriennale.

L'evento e' organizzato dall'Associazione Culturale La Coda dell'Occhio nell'ambito del progetto ''Lungara-Garibaldi. Artisti all'incrocio del tempo'' che si propone di riattivare la memoria dei luoghi e di stimolare il confronto degli artisti che lavorano oggi in via della Lungara e in via Garibaldi, strade ancora ricche di studi, laboratori, archivi, gallerie d'arte, ecc., con i grandi artisti che nei secoli hanno lavorato e risieduto nelle stesse strade e negli stessi spazi. Patrocinato dalla Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali, con il contributo di Casale del Giglio Azienda Agricola.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
tutte le notizie di Lazio
commenta commenta 0    invia    stampa