Centinaia di giovani medici a Montecitorio: 'Cambiare il Paese per non cambiare Paese'

ultimo aggiornamento: 12 dicembre, ore 20:04
Roma - (Adnkronos Salute) - "Il nostro un sit in non sindacale: ci battiamo per cambiare le cose perch c' in gioco il nostro futuro", spiega all'ADNKRONOS SALUTE Andrea Silenzi, vice presidente nazionale vicario dell'Associazione italiana giovani medici (Sigm), che ha chiamato a raccolta a Roma la componente pi giovane della professione medica e della sanit, studenti di medicina inclusi (Video)


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Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - Centinaia di giovani medici, in camice bianco, ma anche piumini e cappotti per difendersi dal freddo, si stanno raccogliendo da stamani in piazza Montecitorio a Roma per il #GiovaniMediciDay. "Il nostro un sit in non sindacale: ci battiamo per cambiare le cose perch c' in gioco il nostro futuro", spiega all'Adnkronos Salute Andrea Silenzi, vice presidente nazionale vicario dell'Associazione italiana giovani medici (Sigm), che ha chiamato a raccolta a Roma la componente pi giovane della professione medica e della sanit, studenti di medicina inclusi, per chiedere "un cambio di rotta e una netta discontinuit nelle politiche sanitarie e professionali. Il nostro sloga chiaro: 'Cambiare il Paese per non cambiare Paese'", spiega Silenzi.

"Siamo infatti una delle poche categorie che hanno la possibilit di poter scegliere di andare all'estero, ma non vogliamo doverlo fare. Ecco perch con questa manifestazione nazionale non sindacale, e con tutte le altre forme di protesta collaterali organizzate in tutto il Paese, stiamo portando avanti le nostre proposte per la sanit che vogliamo". Non si pu tollerare che gli effetti di "sprechi, inefficienze e assetti non pi sostenibili si ripercuotano in negativo sulle giovani generazioni ed in particolare sul diritto alla formazione e all'accesso al mondo del lavoro".

Anche perch alla fine a pagare il Paese, come ha ricordato qualche minuto fa ai manifestanti il presidente Sigm, Walter Mazzucco. Secondo un recente studio la formazione di un laureato costa 500 mila euro, dalle elementari alla laurea. "Per noi medici - aggiunge Silenzi - si spende anche di pi. E vedere un giovane medico che lavora all'estero equivale a disperdere un capitale importante anche per la produttivit del Paese". Medici e specializzandi resteranno in piazza fino alle 14. "In italia non c' una programmazione. Se non si cambia non avremo un futuro", conclude.


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