Civitavecchia primo porto crocieristico del Mediterraneo

ultimo aggiornamento: 11 luglio, ore 14:47
Roma - (Adnkronos) - ''Chiuderemo stagione con oltre 2 milioni e 600 mila passeggeri - afferma il presidente dell'Autorit Portuale, Pasqualino Monti - ma cresceremo ancora''


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Civitavecchia, 11 lug. - (Adnkronos) - "Civitavecchia e' il primo porto crocieristico del Mediterraneo. Quest'anno chiuderemo la stagione con oltre 2 milioni e 600 mila passeggeri e con la prospettiva di crescere acnora". E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Autorita' portuale di Civitavecchia, Pasqualino Monti, aprendo oggi a Civitavecchia il convegno 'La due giorni del Mediterraneo - Civitavecchia hub macro sistema logistico e produttivo'. Dopo il saluto del sindaco della citta', Pietro Tidei, hanno partecipato, tra gli altri all'incontro Giancarlo Cremonesi, presidente della Camera di commercio di Roma, Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, Mario Ciaccia viceministro alle Infrastrutture, Marco Impagliazzo, presidente della Comunita' di Sant'egio.

"Queste due giornate vogliono mettere sul tavolo idee e progetti che diventino un obiettivo da raggiungere, proprio come accaduto per le crociere a Civitavecchia. La nostra citta' crescera' ancora nel settore crocieristico, in linea con il previsto, ulteriore trend positivo del mercato che ha indotto i maggiori armatori mondiali a programmare durante il trasferimento del Mediterraneo delle mega-navi finora utilizzate in quello che tradizionalmente e' stato stato il primo ambito crocieristico del mondo ovvero Miami ed i Caraibi".

Nel corso del suo intervento Pasqualino Monti ha parlato di sfide e di scommesse per il porto di Civitavecchia. "Vogliamo soprattutto ragione in un'ottica di integrazione, nell'ambito del network -ha spiegato- con Gaeta e le bellezze del Sud Pontino, ma soprattutto con quello che sara' il nuovo porto di Fiumicino, che e' stato progettato e sara' realizzato con 70 milioni di fondi propri dell'Ap, anche nella prospettiva di portarvi il nuovo turn-around per creare un secondo polo di accoglienza per il turismo del mare, abbinato ad una straordinaria opportunita', di avere, a poche centimaia di metri l'aeroporto Leonardo da Vinci".

"Inoltre -ha proseguito ancora- la creazione di una piccola darsena pescherecci all'interno del nuovo porto, ci consentira' di liberare il Tevere dalla flotta pescherecci, di renderlo navigabile con il fine di creare nuovi itinerari storici, realizzando una ricostruzione virtuale di come era l'antico Porto di Traiano e portando i passeggeri fino all'Arsenale Pontificio e a Porta Portese".

Il presidente dell'Autorita' portuale di Civitavecchia ha anche annunciato di dar vita ad un laboratorio permanente per lo studio degli itinerari che rappresentano, con le bellezze storiche, archeologiche e paesaggistiche del nostro Paese e delle altre nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, il vero vantaggio competitivo da sfruttuare.

Riguardo poi alla nuova darsena traghetti, Pasqualino Monti ha ricordato poi che si tratta di un "investimento di 193 milioni di euro, piu' di 50 milioni cofinanziati direttamente dall'Autorita' portuale. Finalmente il porto commerciale -ha proseguito- avra' gli spazi operativi e infrastrutturali che gli competono. E' questo il momento della svolta. Civitavecchia si pone su una linea del fronte rovesciando le regole, riscrivendole nei tempi in una economia che si trasforma. E lo fa sul fronte piu' delicato, quello di creare ed utilizzare fondi propri per realizzare infrastrutture.

Ed infine, il presidente dell'Autorita' portuale di Civitavecchia ha lanciato un appello al viceministro Ciaccia presente in sala per l'inserimento di Civitavecchia nel core-network che prevede la connessione di 86 principali porti europei, di 37 aeroporti primari accanto al potenziamento dell'alta velocita' della rete ferroviaria e la realizzazione di 35 dei principali progetti transfrontalieri.

"Signor viceministro -ha detto- non le chiedo di portare in Consiglio dei ministri l'inserimento di Civitavecchia nel core-network, di acquisizione di consenso di appartenenza a questo o quello schieramento politico. Glielo chiedo nella consapevolezza, certificata in diversi studi ed enalisi socio-economiche di come il porto di Civitavecchia sia l'unico in Italia a poter contare su 5 milioni di metri quadrati di aree retroportuali, da destinare alla logistica alle merci. E' uno dei pochi porti che ha 22 metri di fondali, che serve la seconda area di consumo del Paese e la quinta in Europa. Oggi siamo fuori dall'Europa -ha concluso- e mi consenta la battuta per i 20 chilometri piu' lunghi della storia".


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