Durante conferenza organizzata dal Blocco studentesco su Tibet e questione Karen

Universit Tor Vergata, scontro su aggressione a studenti

ultimo aggiornamento: 15 marzo, ore 21:32
Roma - (Adnkronos) - Cpi: sinistra grida al lupo ma i lupi sono loro. Nieri (Sinistra e Libert): "Non offrire spazi a estremisti"
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Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - La condizione delle popolazioni Karen e tibetana e' stata al centro della conferenza 'Popoli identitari', organizzata dal Blocco studentesco alla facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' degli studi di Roma Tor Vergata alla presenza di circa 250 studenti.

Gli organizzatori della conferenza, attraverso Sandra Silvestri, senatore accademico dell'Universit, stamane hanno raccontato l'aggressione ''fisica e verbale'' subita da parte di un gruppo di miltanti del 'Collettivo Lavori in Corso'. "Quanto accaduto oggi e' gravissimo e imbarazzante nei confronti degli studenti e dell'immagine stessa dell'Ateneo - commenta Silvestri - La conferenza e' stata realizzata nel pieno diritto dell'organizzatore e nel pieno rispetto delle procedure previste dall'istituzione universitaria".

"Il buon esito dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti, ha evidentemente infastidito qualcuno. Ora - conclude Silvestri - chiediamo che il Rettore stesso renda conto a tutta la comunita' universitaria di quanto accaduto e prenda una posizione forte nei confronti della organizzazione Collettivi Lavori in corso, protagonista assoluta in negativo degli episodi di violenza ai quali oggi abbiamo dovuto assistere e nei confronti della quale io e altri colleghi avevamo gia' sollevato in sede di Senato Accademico, un'interrogazione disciplinare".

Quanto agli scontri, gli studenti del Collettivo hanno dato una versione opposta rispetto a quella dei promotori dell'iniziativa, sostenendo a loro volta di essere stati aggrediti ''da alcuni studenti di destra'' mentre stavano distribuendo dei volantini contro la conferenza e affermando che ''alcuni ragazzi sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale''. La polizia, che aveva ricevuto una segnalazione per rissa, intervenuta, ma quando gli agenti sono arrivati sul posto i ragazzi si sono allontanati appunto senza sporgere denuncia. Agli agenti risulta che, successivamente, quattro persone sono andate al Policlinico Tor Vergata per essere medicate: tutte sono arrivate al pronto soccorso in codice giallo o verde

"Ancora una volta un gruppo di estremisti di destra tenta di imporre l'unica legge che conosce: quella della violenza", ha dichiarato l'assessore al Bilancio della Regione Lazio ed esponente di Sinistra Ecologia Liberta' Luigi Nieri. "Qualcuno si ostina ancora a concedere spazi pubblici e istituzionali, come le aule universitarie, a soggetti che inneggiano al fascismo. Queste sono le conseguenze - ha aggiunto - Bisogna finirla di offrire una sponda a chi conosce solo il linguaggio della violenza e dell'intolleranza. L'impressione e' che, con l'approssimarsi alle elezioni, la destra non voglia 'dispiacere' questi individui". "Se cosi' fosse saremmo di fronte ad un fatto di gravita' inaudita. Con l'occasione voglio esprimere la mia piena solidarieta' ai ragazzi aggrediti - conclude Nieri - Vigileremo affinche' simili fatti non si ripetano piu'".

Ancora la replica di Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia: "E' lusinghiera l'attenzione che buona parte della fallimentare classe politica della sinistra romana riversa nei nostri confronti. Capiamo che in prossimita' delle regionali la solita tattica del gridare al lupo, guando il lupo sono loro stessi, in qualche modo rende, ma consigliamo ai candidati in cerca di cinque minuti di celebrita' di concentrarsi sulla campagna elettorale, anche in virtu' del fatto che non avendo piu' la lista del Pdl contro cui confrontarsi sarebbe davvero ridicola una loro ennesima debacle".

"Purtroppo - aggiunge Massimo Carletti, responsabile provincia di Roma di Cpi - il candidato Nieri, ai piu' sconosciuto, non perde l'occasione per continuare a rimanere sconosciuto. L'assoluta impunita' di cui si sentono pervasi tali personaggi in cerca d'autore e di poltrone - continua Carletti - gli permette anche di arrivare a minacciare in maniera velata chi lascia spazi a regolari organizzazioni di studenti che regolarmente chiedono ed ottengono spazi per le loro iniziative sociali e culturali".

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