Incidenti, 17enne falciata in bicicletta da un Suv: appello salvaiciclisti a Napolitano

Altea Trini, la 17enne falciata in bicicletta da un suv in provincia di Lodi (Foto da Twitter)Altea Trini, la 17enne falciata in bicicletta da un suv in provincia di Lodi (Foto da Twitter)
ultimo aggiornamento: 12 novembre, ore 13:34
Roma - (Adnkronos) - Dopo la ragazza travolta ieri in provincia di Lodi, salgono a 217 i ciclisti e a 619 i pedoni uccisi in Italia dall'inizio dell'anno. L'associazione scrive al Presidente della Repubblica: "Non intervenire una volont politica. Non porre fine a tutto ci vuol dire essere complici di chi ha in spregio la vita altrui".


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Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - Dopo l'ultimo incidente mortale - una ragazza di 17 anni falciata in bicicletta da un suv in provincia di Lodi - sono saliti a 217 i ciclisti e a 619 i pedoni uccisi in Italia dall'inizio dell'anno. "I pedoni e i ciclisti in quanto utenti stradali non esistono per lo Stato italiano", lamenta una donna dell'associazione #salvaiciclisti nella lettera inviata al Presidente della Repubblica giorgio Napolitano e per conoscenza al premier Mario Monti e ai ministri dell'Interno annamaria Cancellieri e dei Trasporti Corrado Passera. Quindi, l'accusa: "Non intervenire una volont politica. Non porre fine a tutto ci vuol dire essere complici di chi ha in spregio la vita altrui".

Scrive l'associata a #salvaiciclisti nella lettera indirizzata al Quirinale: "Essere travolti da un suv mentre si percorre un'infrastruttura pubblica come una strada provinciale o una qualunque altra infrastruttura per la pubblica viabili davvero una fatalit ineluttabile? Permettere a chi ha il veicolo pi potente di lanciarlo alla velocit desiderata, davvero qualcosa di incontrovertibile? Avere la liceit di guidare un mezzo cos potente con atteggiamento lieve e distratto, e in questo caso criminale data la velocit, davvero inevitabile?".

Prosegue la missiva: "La verit che questi non sono incidenti. La verit che le strade sono progettate per assicurare l'incolumit di una sola categoria di utenti: gli automobilisti. La verit che le regole del Codice della Strada non vengono rispettate e fatte osservare, n su strade urbane n su strade extraurbane. La verit che la categorie di utenti leggeri della strada, ossia ciclisti e pedoni, non viene contemplata nella pianificazione per la sicurezza stradale e nello sforzo di progettazione e applicazione di sistemi di sicurezza avanzati. La verit che la folle corsa impostaci dalla motorizzazione non contempla il rispetto per la vita".


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