Una delle due infermiere che ha montato la tenda su una torre dell'Istituto spiega all'Adnkronos Salute a quali condizioni sono disposte a interrompere la protesta

San Raffaele, lavoratrici sul tetto 'ad oltranza': appello a Comune e Regione

ultimo aggiornamento: 29 novembre, ore 14:23
Milano - (Adnkronos Salute) - "Rappresentanti Istituzioni vengano qui e si facciano carico della situazione". E l'Ad telefona alle lavoratrici: "Siamo al lavoro per evitare licenziamenti". In arrivo un documento su un piano alternativo: luned sar discusso con i sindacati, per fissare un punto di partenza per il dialogo


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Milano, 29 nov. - (Adnkronos Salute) - "La notte e' stata umida e molto difficile, ma siamo ancora sul tetto e siamo determinate a rimanerci a oltranza, finche' i rappresentanti delle Istituzioni non verranno qui a dirci che intendono farsi carico della situazione in cui versa l'ospedale". Cosi', dal tetto del San Raffaele di Milano, una delle due infermiere che ha montato la tenda su una torre dell'Istituto spiega all'Adnkronos Salute a quali condizioni sono disposte a interrompere la protesta.

"Vogliamo che un rappresentante del Comune di Milano e uno della Regione Lombardia vengano qui - dice Daniela Rottoli, che e' anche la vice coordinatrice della Rsu - e si prendano l'impegno fattivo di chiedere all'azienda la sospensione della procedura" di licenziamento collettivo per 244 lavoratori del comparto, unita al passaggio dal contratto della sanita' pubblica a quello della sanita' privata e alla disdetta degli accordi che prevedono erogazoni aggiuntive rispetto al trattamento base, e che i vertici dell'ospedale non ritengono piu' sostenibile nell'attuale situazione di crisi.

Intanto, in via Olgettina e' in corso dalle 9 l'incontro tra sindacati e azienda, alla presenza dell'amministratore delegato Nicola Bedin, come annunciato ieri. "Staremo a vedere - risponde Rottoli - ma non pensiamo che l'incontro di oggi sara' risolutivo. E in ogni caso - ripete - sono le Istituzioni a doversi far carico del problema. Si tratta di un servizio pubblico che vive anche di soldi pubblici, non si capisce perche' non dovrebbero impegnarsi a risolvere questa situazione".

L'amministratore delegato dell'ospedale San Raffaele, Nicola Bedin, ha parlato al telefono con Daniela Rottoli.

A quanto si apprende, la telefonata e' stata fatta durante l'incontro tra i sindacati e i vertici del San Raffaele, iniziato alle 9. L'Ad ha spiegato all'infermiera di essere in riunione con la delegazione aziendale e le rappresentanze sindacali, e di lavorare insieme per trovare un'alternativa ai licenziamenti. Sempre a quanto si apprende, l'azienda preparera' nelle prossime ore un documento in cui esplicitera' nei dettagli il suo piano alternativo ai licenziamenti, che sara' il punto di partenza per cercare di riaprire un dialogo.


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