Tangenti, gup di Milano rinvia a giudizio consigliere regionale Gianluca Rinaldin

ultimo aggiornamento: 16 aprile, ore 16:11
Milano - (Adnkronos) - Per l'esponente del Pdl le accuse sono di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso, nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti nel settore turistico del lago di Como
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Milano, 16 apr. (Adnkronos) - Gianluca Rinaldin, consigliere regionale lombardo del Pdl e' stato rinviato a giudizio con le accuse di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso, nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti nel settore turistico del lago di Como. Lo ha deciso in mattinata il gup di Milano Gloria Gambitta. Il processo iniziera' il prossimo 6 luglio davanti ai giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Milano.

Il 5 febbraio 2008, Rinaldin era stato anche sottoposto agli arresti domiciliari nell'ambito, appunto, dell'indagine milanese sulla ristrutturazione del lido di Menaggio, sul lago di Como, piu' nota come 'tangentopoli lariana'. L'accusa, sostenuta dal pm Frank Di Maio, gli contesta episodi che vanno dal 2005 al 2007, tra cui una presunta tangente da 30 mila euro e un finanziamento illecito da 100 mila euro. Nel procedimento la Regione Lombardia e' parte offesa, poiche' l'inchiesta era nata proprio da una presunta truffa dell'Associazione Coordinamento Turistico del lago di Como ai danni della Regione.

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