Esonda il fiume Carapelle, treno deraglia nel foggiano: due feriti in codice rosso

ultimo aggiornamento: 02 dicembre, ore 14:34
Foggia - (Adnkronos) - La circolazione ferroviaria sospesa sulle diverse linee. Sotto osservazione il livello dei fiumi Ofanto e Fortore. Fango, acqua e detriti su molte strade provinciali e statali della regione. Grotta Zinzulusa (Le) travolta dalle onde. A Gallipoli il mare invade la strada


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Foggia, 2 dic. - (Adnkronos) - Il treno regionale 3546 della linea Potenza centrale-Foggia ieri sera, alle 23.10 circa, e' deragliato, a seguito dell'esondazione del fiume Carapelle, nei pressi di Cervaro, nel foggiano. Al momento dell'incidente a bordo del convoglio viaggiavano solo due persone, oltre al capotreno e al macchinista. Due dei quattro presenti a bordo sono stati ricoverati in codice rosso all'ospedale di Foggia. La circolazione sospesa sulle linee Foggia-Potenza e Barletta-Spinazzola

Sempre in Capitanata, da questa mattina e' interrotta la linea Foggia-Manfredonia: i tecnici di Rfi stanno monitorando il ponte ferroviario a causa della piena del fiume Candelaro. Sulla linea Foggia-Bari e' stata disposta, precauzionalmente, una riduzione di velocita' ai treni nel tratto tra Incoronata e Cerignola (Foggia). Interrotta anche la linea Barletta-Spinazzola per la presenza di fango sui binari, a seguito delle abbondanti piogge. Per tutta la giornata attivi, sulle linee interrotte, servizi sostitutivi con autobus.

In Puglia, viste le abbondanti e continue piogge degli ultimi due giorni, sono sotto costante osservazione i fiumi Fortore ed Ofanto, i cui livelli di piena non sono ancora rientrati. Lo riferisce la Protezione civile regionale. La perturbazione continuera' a interessare la regione anche oggi fino a domani mattina, anche se probabilmente in modo piu' attenuato. L'attenzione e' comunque sempre molto alta. Accanto alle precipitazioni diffuse e persistenti ieri si sono verificati rovesci e temporali, forti raffiche di vento e scariche elettriche.

Allagamenti si sono registrati nelle campagne e nei centri abitati, generando disagi alla viabilita' per la presenza di fango, acqua e detriti su molte strade provinciali e statali, e provocando la tracimazione di canali e torrenti. I comuni piu' colpiti sono quelli del Subappenino Dauno, del Nord Barese, del Salento e dell'Arco Jonico Tarantino. I comuni di Ginosa e Castellaneta, nel tarantino, sono stati nuovamente interessati da allagamenti dovuti sia alle piogge che all'esondazione dei fiumi Lato e Bradano. Non si registrano danni a persone.

Nel foggiano sono esondati i torrenti Candelaro, Carapelle e Cervaro, con disagi alla viabilita' e allagamenti per lo piu' in zone agricole. In particolare in agro Incoronata l'esondazione del Cervaro ha comportato la chiusura della strada provinciale 75 e della statale 16 Cerignola-Foggia e ha interessato la linea ferroviaria verso Foggia, sulla quale si e' verificato il deragliamento di un treno regionale.

Per le prossime ore il Centro Funzionale e la Sala Operativa del Servizio Protezione Civile continueranno a monitorare l'evoluzione delle piene in corso e a coordinare interventi relativi alle criticita' segnalate dal territorio.

Nel barese la situazione e' sotto controllo. Questa mattina si e' potuto apprezzare un generale miglioramento con schiarite ma poco dopo mezzogiorno il tempo dovrebbe nuovamente peggiorare. I bollettini del dipartimento nazionale della Protezione civile parlano di criticita' moderata per oggi e domani mattina. Ieri alcuni tratti di strade provinciali sono state chiuse per garantire la sicurezza dei mezzi in circolazione.

I sindaci sono stati allertati in modo da adottare ogni misura di presidio delle zone interessate da criticita' nel deflusso abbondante di acqua. Ieri nel tardo pomeriggio alcune famiglie del villaggio il Quadrifoglio vicino Grumo Appula sono state fatte evacuare perche' si temeva che il deflusso proveniente dalla vicina Foresta potesse interessare gli immobili. Alcune famiglie si sono mosse autonomamente, una soltanto, formata da 6 persone, ha avuto bisogno di supporto.


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