Suicida un altro imprenditore nel nuorese. Costretto a licenziare i due figli, si sparato

ultimo aggiornamento: 30 aprile, ore 11:25
Roma - (Adnkronos) - Un colpo alla testa e nessun biglietto per l'imprenditore edile di 55 anni di Mamoiada. L'uomo aveva dato occupazione a diversi giovani del paese ma con la crisi arrivato il fermo dell'azienda che l'ha costretto a licenziare persino i suoi due figli. E' allarme suicidi per la crisi: una vittima al giorno tra disoccupati e imprenditori


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Roma, 29 apr. - (Adnkronos) - Si ucciso con un colpo alla testa venerd scorso perch era stato costretto a licenziare i suoi due figli. L'imprenditore di 55 anni, secondo quanto si legge sull'Unione Sarda, ''non ha lasciato nessun biglietto ma pi d'uno a Mamoiada (Nuoro) sussurra che si possa trattare dell'ennesima cronaca di una disperazione dovuta a mancanza di lavoro''.

''Da impresario aveva dato occupazione a diversi giovani del suo paese, Mamoiada, pendolari verso la costa per costruire case di villeggiatura - si legge sul quotidiano - Poi, negli ultimi mesi, il precipizio della recessione. Che si tradotto nel fermo dell'azienda, fino alla difficilissima decisione di licenziare i due figli che si trovano alle sue dipendenze''.


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