Arrestato latitante di spicco nel catanese, ad ottobre sfugg alla cattura

Il latitante Orazio Privitera, 47 anni (immagine della Polizia di Stato)Il latitante Orazio Privitera, 47 anni (immagine della Polizia di Stato)
ultimo aggiornamento: 25 gennaio, ore 14:48
Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Orazio Privitera, 47 anni, stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile in uno sperduto casolare, attiguo ad una porcilaia. Era il promotore della frangia pi violenta del clan Cappello (VIDEO). Schifani: ''Sempre pi crescente l'impegno dello Stato contro le organizzazioni criminali''
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Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Si trovava in un casolare nelle campagne del siracusano il latitante Orazio Privitera, 47 anni, arrestato questa mattina dai poliziotti della Questura di Catania. L'uomo, sfuggito lo scorso ottobre all'operazione antimafia Revenge, stato rintracciato dagli agenti della squadra mobile in uno sperduto casolare, attiguo ad una porcilaia e protetto da un sistema di videosorveglianza, non lontano dal confine con la provincia di Catania.

Privitera, considerato tra le figure di maggior spicco del contesto mafioso della provincia di Catania e della Sicilia orientale, e' destinatario di una ordinanza di custodia cautelare per essere tra i promotori del clan Cappello e soprattutto della frangia piu' violenta di questa cosca, quella riferibile al gruppo dei Carateddi. Il latitante, allevatore di professione, ha gia' scontato condanna per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti e ha subito per varie cause fino ad oggi oltre 20 anni di detenzione carceraria.

Congratulazioni per la cattura del latitante Privitera arrivano al ministro Maroni dal presidente del Senato, Renato Schifani. "L'importante operazione della Polizia di Stato di Catania - si legge nel messaggio - si situa nel solco del sempre piu' crescente impegno dello Stato contro le organizzazioni criminali piu' pericolose del nostro territorio". E ancora: ''I miei piu' sinceri ringraziamenti alle forze dell'ordine, ai magistrati e a tutti coloro che ogni giorno con coraggio e impegno si battono contro la criminalita' organizzata di stampo mafioso nel nostro Paese".

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