Si collega al sistema ''uno contro uno'', previsto dal decreto legislativo 151/2005

In Sicilia un 'network Raee' per raccolta e stoccaggio di apparecchi elettronici

ultimo aggiornamento: 15 ottobre, ore 13:43
Palermo - (Adnkronos) - Siglato un protocollo d'intesa tra gli assessorati all'Energia e Rifiuti e al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, l'Ancra Confcommercio Sicilia e l'Universit degli Studi di Palermo


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 3    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Palermo, 15 ott. - (Adnkronos) - Un ''Sistema di raccolta collettivo obbligatorio siciliano'' per i rifiuti elettrici ed elettronici, collegato alla norma che impone ai commercianti di ritirare l'elettrodomestico usato di chi ne compra uno nuovo, da affiancarsi alla nascita di isole ecologiche in tutta la Sicilia per raccolta e stoccaggio delle apparecchiature giunte a fine vita. E' l'obiettivo del progetto ''network Raee'', che si collega al sistema ''uno contro uno'', previsto dal decreto legislativo 151/2005, che, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica da parte di un privato, impone ai distributori di assicurare il ritiro gratuito dell'apparecchio usato.

Gli assessorati all'Energia e Rifiuti e al Territorio e Ambiente della Regione siciliana hanno per questo siglato un protocollo d'intesa con l'Ancra Confcommercio Sicilia e con l'Universit degli Studi di Palermo aderendo alla gestione e allo sviluppo del progetto "network Raee", per aggregare una rete di negozi aderenti all'iniziativa attraverso un portale internet gestito dall'Ancra e di avviare una campagna informativa per operatori e cittadini e un call center con numero verde.

''Questa iniziativa ha grande valenza ambientale - ha detto Alessandro Aric, assessore regionale al Territorio e Ambiente - perch elettrodomestici e apparecchiature elettroniche invece di accumularsi nelle discariche abusive cittadine, possono divenire fonte di materie prime riciclabili oltre che una risorsa economica. Stiamo promuovendo questo sistema, gi nelle aree protette a Castelbuono per il parco delle Madonie e a Burgio nel Parco dei Monti Sicani, in collaborazione con Wwf ed Electrolux. I risultati iniziali sono entusiasmanti - ha concluso -, segno che anche nelle popolazioni siciliane inizia a prevalere la voglia di un corretto smaltimento di questi materiali fortemente inquinanti per l'ambiente. Lo estenderemo cos a Palermo e in tutta la Sicilia''.

''La legge ha previsto con un decreto sui rifiuti Raee - spiega Maurizio Calaciura, vice presidente nazionale Ancra Confcommercio -. di dare una funzione accessoria ai commercianti, cio di evitare che il prodotto finisca per strada. Il nostro progetto dovr consentire la nascita di nuove unit minime di gestione dei Raee, aumentando notevolmente cos la capacit di aggregazione e condivisione nel circuito ufficiale di raccolta e smaltimento del Raee. Creiamo cos micro aree ecologiche, utili per i cittadini e a costo zero per le amministrazioni comunali".

La collaborazione con Confcommercio e Universit di Palermo, per l'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilit Claudio Torrisi, ''rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso che abbiamo avviato di incentivazione della raccolta differenziata, come previsto dalle normative vigenti. E' necessario in particolare che Confcommercio sensibilizzi le aziende di piccola, media e grande distribuzione sull'uno contro uno, sistema con cui si consente al cittadino che acquista un elettrodomestico di rottamare senza costi aggiuntivi quello vecchio, che verr ritirato dal negoziante ed opportunamente smaltito".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
tutte le notizie di Sicilia
commenta commenta 0    invia    stampa