Palermo, morte ambulante marocchino: si cercano immagini dell'accaduto

ultimo aggiornamento: 21 febbraio, ore 17:57
Palermo - (Adnkronos) - Carabinieri stanno controllando le telecamere a circuito chiuso della zona


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Palermo, 21 feb. (Adnkronos) - Potrebbe essere data da qualche telecamera a circuito chiuso di via Ernesto Basile a Palermo la risposta su quanto accaduto venerdi' 11 febbraio quando il venditore ambulante marocchino Noureddine Adnane si e' cosparso di benzina e si e' dato fuoco per protestare contro l'ennesimo controllo dei vigili urbani.

Il procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia ha conferito alla polizia giudiziaria dei carabinieri del Tribunale l'incarico di accertare se nelle vicinanze dell'accaduto vi fossero telecamere di negozi o banche a circuito chiuso. Si cercano anche eventuali testimoni di quanto successo. Al momento il fascicolo dell'indagine tecnicamente e' "agli atti relativi". "Dobbiamo fare ulteriori accertamenti per avere un quadro completo della vicenda -ha spiegato il procuratore aggiunto Scalia- non sappiamo ancora chi fossero i testimoni presenti".

Intanto, un'informativa dei vigili urbani e' stata inviata alla Procura per raccontare quanto accaduto in via Ernesto Basile. Il pm di turno Marzia Sabella non ha disposto l'autopsia sul cadavere del giovane marocchino perche' "la morte -come spiegano in Procura- e' stata conseguenza delle gravissime ustioni riportate". Oggi e' stata intanto sequestrata la cartella clinica del ricovero di Noureddine Adnane nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Civico di Palermo.


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