Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano
Negli Archivi, che custodiscono oltre 240 mila documenti, sono depositate anche le carte private, tra gli altri, di Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli, Franco Maria Malfatti, Lorenzo Natali e Romano Prodi. La documentazione e' disposta su oltre 6mila metri lineari di scaffali sistemati in 1.000 metri quadrati di locali sotterranei.
Villa Salviati fu acquistata dal governo italiano nel 2000 perche' gia' allora era chiaro che la sede di Villa Il Poggiolo sarebbe a breve divenuta insufficiente ad accogliere la massa di documenti storici che annualmente affluiscono dalle principali istituzioni dell'Ue all'Istituto Universitario Eureopeo di Fiesole, sulle colline fiorentine. Dopo una fase preliminare di preparazione e pianificazione, i lavori di restauro e ristrutturazione della villa rinascimentale sono iniziati a meta' 2008, sotto la guida del Provveditorato alle Opere Pubbliche della Toscana, e si e' ora conclusa la prima e principale tranche dei lavori, concernente l'archivio ipogeo ed il restauro di tetti e facciate della Villa.