Prato, sequestrati mezzi di caccia non consentiti: una denuncia

ultimo aggiornamento: 08 maggio, ore 17:07
Prato - (Adnkronos) - L'indagine partita dalla segnalazione di un cittadino, che ha trovato il proprio gatto ferito da una tagliola in ferro


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Prato, 8 mag. - (Adnkronos) - E' partita dalla segnalazione di un cittadino, che ha trovato il proprio gatto ferito da una tagliola in ferro, l'indagine compiuta congiuntamente dalla polizia provinciale di Prato e dai carabinieri di Vernio che ha portato al sequestro nel comune di Carmignanello (Cantagallo) di mezzi di caccia non consentiti e all'individuazione e denuncia del responsabile. Le gravi lesioni subite dall'animale non sono che l'ultima di una serie di analoghi ferimenti di gatti che si e' verificata a Carmignanello.

La denuncia del proprietario della povera bestiola ha permesso di attivare tempestivamente le indagini e di rinvenire, all'interno dello stesso terreno in cui era stata posizionata la tagliola, altri mezzi vietati quali lacci e trappole appositamente posizionati per la cattura di fauna selvatica di media taglia, come istrici, faine, donnole e volpi, ma che hanno purtroppo catturato anche diversi felini. Durante la perquisizione polizia provinciale e carabinieri hanno rilevato che il laccio, in cordino di acciaio, era stato appositamente posizionato in un punto di passaggio degli animali in modo tale che questi vi rimanessero impigliati per il collo, fino anche a morire. Accanto al laccio era stata posizionata anche una carcassa di animale che fungeva da esca per attirare i selvatici. La trappola in ferro, tipo gabbia, era predisposta con un meccanismo a scatto che si chiudeva al passaggio dell'animale, impedendone l'uscita.

I mezzi di cattura abusivi sono stati posti sotto sequestro penale e il proprietario del terreno e' stato denunciato alla Procura per esercizio di caccia con mezzi vietati, in periodo di divieto generale e per maltrattamento di animali. La polizia provinciale, oltre a sottolineare la collaborazione fattiva con i carabinieri e a confermare la sensibilita' istituzionale della Procura, e il proprio costante impegno per la tutela e la salvaguardia degli animali, ricorda che e' sempre disponibile e presente sul territorio. provincia di Prato.


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