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Ideato da tre giovani laureati con il pallino della comunicazione scientifica

Le energie rinnovabili diventano un nuovo gioco da tavolo, arriva 'Energy Empire'

Energy Empire  Energy Empire
ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 12:19
L'obiettivo del gioco sostituire gradualmente l'energia prodotta da fonti fossili con quella generata da fonti rinnovabili, stando sempre attenti a rispettare i vincoli e le condizioni dettate dall'Unione Europea
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Roma, 22 feb. (Adnkronos)- Il solare, l'eolico, le biomasse diventano un gioco. Un nuovo gioco da tavolo a carattere ludo-didattico per far conoscere il mondo delle energie alternative, divertendosi. Si chiama Energy Empire, e' stato ideato da tre giovani laureati con il pallino della comunicazione scientifica ed e' stato tenuto a battesimo ad Area Science Park, il parco scientifico sul carso triestino. Nato come progetto conclusivo di un master sulle energie rinnovabili organizzato da Area nell'ambito del progetto Terso (Talenti, Energia, Ricerca, Sviluppo, Organizzazione), Energy Empire sta per approdare sui tavoli degli esperti dei ministeri dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico, dell'Istruzione, Universita' e Ricerca scientifica. E non solo.

I 100 prototipi prodotti, infatti, saranno inviati anche a esperti di Eni, Terna, societa' di produzione di energia e Regioni. "L'obiettivo e' farli arrivare soprattutto nelle scuole, per far capire ai ragazzi che sono e come vengono gestite in Europa le energie rinnovabili" spiega all'ADNKRONOS Serena Pulcini del servizio Formazione di Area Science Park. Tanta curiosita', un pizzico di competenza scientifica e almeno dodici anni d'eta' sono gli unici requisiti per poter giocare a Energy Empire, un gioco che "mette in luce gli aspetti positivi delle energie sostenibili e le problematiche relative alla loro diffusione e al loro utilizzo" aggiunge l'esperta di Area.

Finanziato dalla Fondazione per il Sud all'interno dei progetti per lo Sviluppo del capitale umano di eccellenza, il Master Terso ha formato quindici laureati residenti nella regione Sardegna con l'obiettivo di contrastare la 'fuga dei cervelli', favorire la creazione di impresa e l'inserimento in organizzazioni del territorio. Ed e' da qui che nasce Energy Empire. Obiettivo del gioco e' sostituire gradualmente l'energia prodotta da fonti fossili con quella generata da fonti rinnovabili, stando sempre attenti a rispettare i vincoli e le condizioni dettate dall'Unione Europea.

Energy Empire, inoltre, si puo' giocare da un minimo di due ad un massimo di cinque giocatori. Ed a vincere e' chi raggiunge la completa sostenibilita' energetica oppure chi rimane in gara per ultimo. A meta' strada tra Monopoli e Trivial Pursuit, Energy Empire consiste in un tabellone raffigurante l'Europa, su cui sono rappresentate cinque nazioni. Per giocare si usano pedine di diversa grandezza e forma, carte della Rinnovativita', della Ricerca e delle Domande e un dado a dodici facce. Come fare per trovarlo?

"Al momento -spiega ancora Pulcini- sono stati realizzati, a titolo di prototipo, e grazie al contributo di Area, solo cento esemplari del nuovo gioco da tavolo. Il progetto e' molto ben strutturato, il gioco esiste, ma non e' un oggetto messo in vendita. Pensiamo pero' di farlo arrivare nelle scuole perche' i giovani imparino a capire cosa sono le fonti rinnovabili e come l'energia alternativa e' gestita in ambito europeo". Come dire. Giocando si puo' imparare.

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