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Dati del Gruppo Tecnocasa

Casa, il 48,92% degli annunci riporta l'indice di prestazione energetica

ultimo aggiornamento: 08 marzo, ore 16:30
Dal primo gennaio 2012 in caso di vendita di edifici o singole unit immobiliari obbligatorio indicare l'indice Ipe presente nell'Attestato di certificazione energetica dell'immobile e la classe


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Roma, 8 mar. - (Adnkronos) - Su 95.625 annunci immobiliari, il 48,92% riportano il valore di Ipe, ossia l'Indice di prestazione energetica. Sono questi i dati del Gruppo Tecnocasa in merito alle nuove normative in termini di certificazione energetica. Dal primo gennaio 2012, infatti, in tutti gli annunci di vendita di edifici o singole unit immobiliari obbligatorio inserire l'indice di prestazione energetica (Ipe) presente nell'Attestato di certificazione energetica dell'immobile (Ace) e la classe di prestazione energetica; fatta salva, solo nelle regioni che lo consentono, la possibilit di autocertificare l'appartenenza del proprio immobile alla classe G, cio l'ultima.

Marco Prosdocimi, responsabile servizi informativi Tecnocasa, per, raccomanda "di fare attenzione alle singole disposizioni normative e/o regolamentari che recepiscono ed applicano su base regionale l'obbligo dettato dalla norma nazionale. Ad esempio in Lombardia, ci sono alcune differenze: con la Deliberazione Giunta regionale del 24 novembre 2011 la regione ha disposto che dal 1 gennaio 2012 negli annunci di vendita e di locazione deve essere chiaramente riportata la prestazione energetica e la classe energetica degli edifici soggetti all'obbligo della certificazione energetica, e l'obbligo vale sia per le singole unit immobiliari che per interi edifici, a prescindere dalla destinazione d'uso. Quindi in Lombardia la legge regionale prevede l'obbligatoriet anche per quanto riguarda le locazioni".

In Lombardia, inoltre, aggiunge Prosdocimi, "non prevista la possibilit di autodichiarare la classe G e l'inosservanza delle disposizioni in materia ACE soggetta a una sanzione amministrativa da 1.000 euro a 5.000 euro di competenza dei comuni in cui situato l'immobile oggetto dell'annuncio. Anche in Piemonte non prevista la possibilit di autodichiarare la classe G e sono previste sanzioni''.

''Altre differenze - conclude Prosdocimi - a livello regionale si rilevano ad esempio in Emilia Romagna, dove non prevista la possibilit di autodichiarare la classe G, mentre in Trentino Alto Adige prevista la possibilit di effettuare autodichiarazione per gli immobili appartenenti alla classe G, ma non nella provincia autonoma di Trento''.


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