Prometeo - Sostenibilit
"Per reperire fondi si dia priorit al territorio e non alle grandi opere"

Maltempo, i geologi chiedono una commissione parlamentare sul dissesto

ultimo aggiornamento: 15 novembre, ore 15:06
Per il presidente del Consiglio Nazionale, Gian Vito Graziano, "i costi delle emergenze continueranno ad aumentare se non si interviene"


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Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - "In questo momento nessuna commissione sta organicamente affrontando un tema cos complesso, ma anche cos urgente, come quello della difesa del suolo. La istituisca domani mattina l'attuale Governo, ora che finalmente il ministro dell'Ambiente Clini ha affermato che il tema del dissesto idrogeologico una priorit in Italia, raccogliendo l'appello lanciato diverso tempo fa dal Presidente Napolitano". Cos Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. "Da tempo - aggiunge - invochiamo che si possa ricostituire il clima degli anni '80, che port al varo di una legge organica di difesa del suolo, figlia dei lavori parlamentari della Commissione De Marchi. Oggi non c' pi quel clima".

Per il presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, i costi delle emergenze continueranno ad aumentare se non si interviene. "Se c' un problema di reperibilit - spiega - si accantonino le risorse delle grandi opere e si dia priorit alla sicurezza del territorio, che si traduce in difesa della nostra gi provata economia, in difesa delle attivit produttive e soprattutto in difesa di vite umane. Se vero che realizzare le opere infrastrutturali crea sviluppo ed agevola le attivit produttive, anche vero che non possiamo costruirle su un territorio non sicuro. Sarebbe devastante. Non uno slogan ricordare che per ogni euro investito in prevenzione - sottolinea - ne andremo a risparmiare 10 in emergenze''.

Dopo aver percorso l'Umbria negli ultimi due giorni, Graziano ricorda anche che oggi "lungo la valle del Fiume Paglia sembra di percorrere le sponde di un grande lago che maschera completamente il reticolo idrografico. In realt esondato il fiume ed i suoi affluenti. Quello che fa pi male vedere i capannoni industriali e diverse case immersi in due metri d'acqua. E' il segno evidente di un territorio malato, impreparato ad eventi meteorici un po' pi severi''.


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