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Con lo slogan "il denaro non una merce, ma un bene comune"

Mutua Auto Gestione, primi esperimenti di finanza etica in Italia

ultimo aggiornamento: 14 ottobre, ore 19:32
Comparse tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 per promuovere l'economia di solidariet


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Roma, 14 ott. (Adnkronos) - Con lo slogan "il denaro non una merce, ma un bene comune", la finanza etica fa la sua prima comparsa in Italia sotto forma di Mag, acronimo che sta per Mutua Auto Gestione. Comparse tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 per promuovere l'economia di solidariet, queste prime esperienze affondano le proprie radici in una storia che parte dal basso, dalle fabbriche in crisi e dalle terre occupate dai contadini. Costituitesi in cooperative finanziarie a sostegno di un'economia responsabile, le Mag si posero da subito l'obiettivo di far circolare denaro, servizi e beni immateriali come la fiducia e il senso di sicurezza.

"L'idea all'origine delle Mag - spiega all'Adnkronos Loredana Aldegheri, socia fondatrice di Mag Verona, la prima Mag attiva dal 1977, e attuale direttrice di Mag Mutua - era di fare in modo che il risparmio delle persone trovasse canali alternativi e potesse essere depositato presso strutture regolarmente costituite allo scopo di finanziare esperimenti di economia sociale, rispondendo a un bisogno autoimprenditivo. Cos, il denaro veniva trasformato da merce a bene comune da indirizzare a fini utili. All'inizio l'idea stup ma dest anche attenzione, e le Mag si moltiplicarono".

A tutto il 2009, le Mag presenti in Italia sono nove: dalla pi 'vecchia', la Mag Verona, alla Mag Venezia, passando per Milano, Udine, Padova, Reggio Emilia, Venezia e cos via. Ma a seguito della promulgazione della cosiddetta "legge antiriciclaggio" del 1991, che permette l'attivit di impiego del denaro solo alle organizzazioni con capitale sociale pari a 600.000 euro, e dell'emanazione del Testo Unico in materia bancaria e creditizia (legge 395/93), che prevede che solo gli istituti bancari possano raccogliere il risparmio delle persone fisiche, le Mag si sono dovute adeguare.

Oggi, per poter continuare ad operare come soggetti finanziatori, le Mag possono raccogliere risparmio attraverso quote di capitale sociale o di partecipazione al rischio e possono finanziare solo i propri soci e non soggetti terzi. Operando, dunque, come intermediari finanziari attivi unicamente nel proprio territorio.

"Ma una normativa recente ci d un po' di respiro - spiega Aldegheri - il recente decreto correttivo del decreto legislativo 141 che stiamo studiando perch potrebbe alleggerire la normativa da vincoli e restrizioni per gli enti non a scopo di lucro che raccolgono risparmio ed erogano microcredito a livello locale. Se ne parler nel corso del coordinamento delle Mag a roma il 22 ottobre".

Le Mag sono state il primo approccio italiano alla finanza etica dimostrando che la solidariet si pu sviluppare sul piano finanziario, e non solo con la beneficenza. Negli anni hanno conservato lo spirito di autogestione del risparmio, utilizzando il denaro a fini di utilit collettiva per arrivare ad aiutare il singolo, sia creando reddito, sia creando percorsi culturali e sostenendo progetti sociali.


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