Prometeo - Sostenibilit
Riparare, e imparare a riparare, per contrastare la crisi e dare una mano all'ambiente

'Restart Party', a Londra guerra all'information technology usa e getta

ultimo aggiornamento: 23 ottobre, ore 16:10
Con Restart Project si impara ad aggiustare pc e radio invece di buttarle via


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 7    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - Riparare, e imparare a riparare, per contrastare la crisi e dare una mano all'ambiente, rispolverando competenze artigiane dimenticate invece di buttare via quello che non funziona pi. Per chi non ha dimestichezza con cacciaviti e fili elettrici, e per chi invece vuole mettere a disposizione degli altri le proprie capacit, nasce The Restart Project (therestartproject.org), progetto di condivisione di informazioni e capacit che ha l'obiettivo di stimolare un modo pi responsabile di utilizzare gli apparecchi elettrici ed elettronici, dal pc alle radio.

L'idea di Ugo Vallauri e Janet Gunter, 35 e 33 anni, che a Londra si occupano di tecnologie per la comunicazione nell'ambito dello sviluppo. Ad accomunarli, l'esperienza fatta nei Paesi in via di sviluppo dove, contrariamente a quanto normalmente accade, sono stati loro ad imparare qualcosa: e cio che gli occidentali sono degli spreconi. Nella capitale britannica organizzano i "Restart Party", incontri pubblici in pub, biblioteche o gallerie d'arte a cui partecipano volontari disposti ad aggiustare oggetti vari portati da persone di ogni genere. Con un discreto successo, tanto che l'obiettivo di organizzare gli "incontri riparatori" anche in altri Paesi, "e magari tornare in Italia con un 'Restart Italy, perch no?", dice all'Adnkronos Ugo Vallauri, che originario di Bra.

Per chi volesse aderire e contribuire a diffondere il progetto, basta contattare Ugo e Janet attraverso il sito, twitter o facebook. Nel frattempo, ai Restart party londinesi arrivano persone di ogni genere: "c' chi vuole riparare la radio a cui affezionato e chi, colpito dalla recessione, non ha i soldi per comprarsi un pc nuovo, ma c' anche chi ha portato ad aggiustare il lettore dvd e gli hanno risposto che non conviene, meglio comprarne uno nuovo", spiega Ugo.

Restart Project anche una piattaforma online che punta a stimolare la collaborazione degli utenti per creare una mappa 'dal basso' delle attivit commerciali e dei singoli a cui rivolgersi per riparare un apparecchio o comprarne uno di seconda mano, e creare anche gruppi di 'riparatori volontari' e fornire agli utenti consulenza immediata e suggerimenti utili per fare da s le riparazioni, magari con un tocco di creativit. "L'obiettivo anche quello di utilizzare la rete per rigenerare abilit e competenze, soprattutto nei giovani che cercano di crearsi nuove opportunit di lavoro. Un lavoro - aggiunge Ugo Vallauri - che sia davvero in linea con la green economy: aggiustare invece di creare rifiuti".

Quegli stessi rifiuti elettrici e d elettronici che Ugo, in Kenya, ha visto accumularsi in enormi discariche illegali, mentre collaborava con la Ong inglese Computer Aid che recupera pc usati per distribuirli a basso costo in Africa e in America Latina. "Vorremmo cercare di stimolare un approccio diverso con queste tecnologie e rivedere la folle velocit con cui ne compriamo sempre di nuove, e rimediare al fatto che, quando si rompono, ormai non sappiamo pi a chi rivolgerci e preferiamo comprane di nuove", spiega Ugo.

Su therestartproject.org si vuole anche a creare un database online che serva a raccogliere informazioni utili sul mondo dell'Ict: dalla qualit dei servizi alla durata di vita di un prodotto, alla disponibilit dei pezzi di ricambio e di assistenza nonch quali sono le aziende che posseggono certificazioni verdi. E per il futuro prossimo "pensiamo di sperimentare nuove forme di riparazione, sia utilizzando spazi dismessi e creando shop temporanei, sia dando vita alla figura del 'riparatore a pedali' che giro per la citt offrendo le proprie competenze". Ispirato alla figura dell'arrotino italiano.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Tendenze
commenta commenta 0    invia    stampa